Lotito costruisce il Lazio Lab: ecco Claudio Meli, esperto in diagnostica per immagini

Lotito costruisce il Lazio Lab: ecco Claudio Meli, esperto in diagnostica per immagini

La rivoluzione medica continua e anche il progetto del presidente biancoceleste

ROMA – Un centro medico sanitario all’avanguardia a pochi metri dai campi di gioco di Formello: è questo il progetto che stuzzica la fantasia di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è pronto a fornire il club biancoceleste di una struttura in grado di permettere i giocatori di essere visitati tempestivamente dallo staff medico. Il piano di lavoro, al momento, è ancora in fase embrionale, ma il progetto avrebbe giàcolpito anche il nuovo responsabile medico della Lazio Fabio Rodia. Seguendo la strada aperta dal ‘JMedical’ e da ‘Milan Lab’, Lotito sogna il suo ‘Lazio Lab’ e intanto procede nella sua rivoluzione medica.

NEW ENTRY – Claudio Meli è l’ultimo ingresso nell’equipe medica della Lazio, rivoluzione iniziata lo scorso agosto quando il presidente Claudio Lotito, al termine del ritiro in Germania, un po’ a sorpresa per la tempistica, comunicò ai medici sociali Roberto Bianchini e Stefano Salvatori l’interruzione del rapporto di lavoro. Come è noto, fermo restando il dottor Ivo Pulcini con la veste di Direttore sanitario nonché responsabile per il rilascio delle idoneità, a Formello sono approdati Fabio Rodia, consulente ortopedico e coordinatore staff medico, oltre ai due nuovi medici sociali, Massimo Razzano e Angelo Ventura. Meli – secondo quanto riportato da Laziofamily – è un esperto in diagnostica per immagini, ovvero uno specialista nell’interpretazione di lastre, ecografie e risonanze. Il neo acquisto svolgerà un ruolo di consulenza, la sua presenza a Formello – si spera la meno frequente possibile – sarà legata agli eventuali incidenti che riguarderanno i calciatori biancocelesti. L’innesto di un altro medico rientra nella volontà di realizzare una sorta di Lazio Lab a Formello, un ambulatorio che grazie all’ausilio di macchinari, alcuni da acquistare, altri in loco – già utilizzato un ecografo presente nel quartier generale biancoceleste e mai usato dalla precedente gestione sanitaria – consenta allo staff sanitario di effettuare accertamenti nel più breve tempo possibile, evitando così per i casi più urgenti lo spostamento presso la struttura di riferimento che, ovviamente come da contratto, resta la Clinica Paideia. Il dottor Meli, che Rodia conosce  bene, non è digiuno di sport. In particolare Meli è noto e molto apprezzato nel mondo del tennis, dove si prende cura di diversi atleti italiani, oltre a far parte, da più di dieci anni, della struttura sanitaria degli Internazionali d’Italia guidata dal dottor Giovanni Di Giacomo, una vera e propria unità di specialisti che prende in consegna muscoli e tendini di tutti i tennisti che passano per il Foro Italico.

Cittaceleste.it

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