Un altro battibecco fra i due sulla squalifica assegnata all'olandese per la simulazione avvenuta in occasione dell’ultimo derby Roma-Lazio
ROMA - Derby di Roma non finisce quando arbitro fischia... nemmeno tre volte. E l’ultima stracittadina poi è stata ‘macchiata’ da una simulazione di Kevin Strootman, che ha indotto arbitri e assistenti all'errore e avrebbe potuto influenzare l’andamento della partita. Così non è stato perché la Lazio ha saputo reagire e nella ripresa ha addirittura triplicato le marcature. A distanza di tre settimane continua ancora il botta e risposta tra le due società sulla conseguente squalifica del centrocampista giallorosso.
IL BATTIBECCO
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il d.g. della Roma, Mauro Baldissoni, ha duramente criticato l’eccessiva ingerenza di stampa e tv, «apprezzata» invece da Claudio Lotito. Il presidente biancoceleste se l’è presa piuttosto con la responsabilità oggettiva: «Rende le società ostaggio dei violenti». Sarà questo l’ultimo atto di un’interminabile telenovela? Difficile quando un derby della capitale non finisce mai. Il derby è finito solo per Totti: CONTINUA A LEGGERE
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