Lazio sconfitta? Resta l’amore della Nord: si riparte da qui

Lazio sconfitta? Resta l’amore della Nord: si riparte da qui

La Curva ha richiamato la squadra sotto la balaustra per applaudire comunque tutto il gruppo

coreografia-lazio

ROMA – L’amarezza passerà, l’orgoglio per la stagione vissuta no. Quella di ieri con la Juventus è la quarta sconfitta di fila della Lazio in finale fra Coppa Italia e Supercoppa, tutte arrivate contro i bianconeri. Perdere in maniera così netta non può che bruciare, ma la differenza con la Juventus è troppo evidente per cambiare il giudizio della stagione. La Lazio, partita fra lo scetticismo generale, di gara in gara ha riempito lo stadio, e proprio da qui devono ripartire giocatori e tifosi.

AFFETTO – Dall’amore e dal coraggio dimostrato dalla Curva Nord durante tutta la partita. I tifosi hanno cantato fino all’ultimo minuto, lo hanno fatto anche più forte degli juventini – scrive laGazzettadellosport – perché l’Olimpico, pur per metà bianconero, doveva restare casa biancoazzurra. L’orgoglio, il senso d’appartenenza che negli ultimi anni si era perso, lo ha stimolato la squadra di Inzaghi. Perfino ieri, a sconfitta certificata, la Nord era gonfia d’amore: emozionante la sciarpata, così come gli applausi alla squadra a fine partita. E poi quel coro ricco di significato: «Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai». Tutto dopo una maestosa coreografia iniziale: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

 

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