Per la prima volta il presidente biancoceleste parla dell'assegnazione ex aequo
ROMA - Scende in campo anche il presidente, lo fa per la seconda volta in pochi giorni. La Lazio lotta ancora per l’assegnazione (ex ae quo con il Genoa) dello scudetto 1915. Sarebbe il primo della storia del calcio romano: “Arriverà il giorno in cui ci riconosceranno lo scudetto che ci compete”, ha detto il presidente Lotito al Premio Lazialità. Ribadendo il concetto di qualche giorno prima: "La nostra rivendicazione è più che legittima, alla fine prevarrà il diritto". E, come ricorda La Gazzetta dello Sport, il tutto è cominciato il 24 maggio 2015, con un articolo scritto dall’avvocato Gian Luca Mignogna su Il Nuovo Corriere Laziale con cui si rivendicava lo scudetto per i biancocelesti. Il 30 giugno successivo partiva la petizione su Change.org. La corte ha dato ragione alla Lazio, ma il Consiglio federale non si è mai espresso. Si attende una decisione che, quindi, potrebbe cambiare la storia della Lazio e non solo. Ma ci vorrà ancora parecchio tempo, quindi guai a dimenticare questa battaglia.
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