Strakosha cerca subito il riscatto. Confermato il 3-4-2-1: Biglia rischia la finale…

Strakosha cerca subito il riscatto. Confermato il 3-4-2-1: Biglia rischia la finale…

A Reggio Emilia l’errore maldestro su Berardi, vuole dimostrare d’essere pronto per essere il numero uno. Se dovesse prendere un giallo salterebbe la finale per squalifica

ROMA – Un derby come sinfonia personale. Per Thomas Strakosha domani con la Roma sarà la nona partita di fila con la maglia della Lazio. Fino ad ora sette di campionato, con la stracittadina d’andata. Una corsa cominciata il 13 febbraio col Milan e che non accenna a fermarsi. Un piccolo e significativo record per questo giovane portiere che nessuno si aspettava così pronto, bravo e preparato alla sua prima stagione tra i grandi. Nessuno come lui alla Lazio. Nell’era moderna non era ancora capitato che dalle parti di Formello un estremo difensore di appena ventidue anni giocasse così tanto nella stagione del debutto. Con i giallorossi sarà la sua diciassettesima partita stagionale su trentatré gare ufficiali della squadra. Praticamente la metà, anche perché rispetto al suo compagno di reparto ne ha giocate due di meno. Con la Roma un’altra chance fondamentale per spazzare via gli ultimi dubbi se ancora ci sono. L’unica piccola accortezza che dovrà avere per la sfida di domani è la diffida che pesa per un’eventuale finale. Discorso valido anche il diffidato Biglia, che come due anni fa rischia di saltare un’eventuale finale con la Juve.

BIS – Il centrocampista guiderà il centrocampo dove Lukaku dovrebbe rimanere sulla fascia, stando alle ultime prove di Formello. Lulic sostituirà Parolo al centro, Basta sull’altra fascia. Avanti col 3-4-2-1 dell’andata Bastos, de Vrij e Wallace in difesa. Milinkovic e Felipe saranno alle spalle d’Immobile, che ha gestito le energie nell’ultima seduta. E’ affaticato, ma ce la farà: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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