Lotito vuole cedere il senegalese solo ai rossoneri e non alla Juve. Se dovesse rifiutare, potrebbe accettare l’offerta di rinnovo a 2 milioni oppure rischierebbe la tribuna

ROMA - Triplice fischio di Lotito: o Milan o rinnovo o tribuna, Keita è sul filo del fuorigioco. Dopo mesi di silenzi o frecciate, il presidente incontra martedì notte l’agente Calenda e gli comunica di aver trovato l’intesa con Mirabelli e Fassone anche per il senegalese. E’ un doppio accordo da 45 milioni più sette di bonus, secondo le nostre indiscrezioni, compresa la cessione di Biglia ( 4 i bonus per il capitano, fra il 15 e il 16 giugno le visite mediche): o anche il Balde giovane (20 milioni più 3 di bonus) accetterà la destinazione rossonera oppure dovrà rinnovare a 2 milioni (bonus compresi) con la Lazio. Altrimenti rischierà di finire in tribuna, se deciderà d’aspettare l’ “amata” Juve. Calenda ha preso tempo per parlare con  Keita che, prima di volare in Repubblica Dominicana, ha promesso di non voler andare a scadenza 2018 per riconoscenza, ma il presidente non si fida. Conscio della volontà del ex Barcellona di vestire bianconero, non vuole stare al gioco al ribasso di Agnelli e Marotta (nemici nelle ultime elezioni federali), che ancora sondano il terreno con appena 12 milioni più Sturaro. Il contrattacco della Vecchia Signora è dietro l’angolo, ma Lotito così la mette anche alle strette insieme al senegalese. E le notizie di mercato non finiscono qui >>> CONTINUA A LEGGERE

Keita, ex giocatore della Lazio

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