Con circa 30 milioni già usciti dalla cassaforte di Formello, la cessione eccellente pareva dietro l’angolo, necessaria per far quadrare i conti. Eppure la strategia di mercato voluta dal presidente Lotito sembra suggerire altri scenari: pare chiara la volontà di trattenere a Roma tutti i migliori della rosa affidata a…
Con circa 30 milioni già usciti dalla cassaforte di Formello, la cessione eccellente pareva dietro l’angolo, necessaria per far quadrare i conti. Eppure la strategia di mercato voluta dal presidente Lotito sembra suggerire altri scenari: pare chiara la volontà di trattenere a Roma tutti i migliori della rosa affidata a Pioli per allestire la più competitiva Lazio dell’ultimo decennio. Chiedere 35 milioni per Candreva, 18 per Lulic e una decina per Onazi significa di fatto toglierli dal mercato, considerato che, calato l’interesse della Juve per i primi due dopo l’addio di Conte, l’unico club europeo che ha presentato un’offerta reale per l’esterno di Tor de’ Cenci è stato il PSG. Ma non era la proposta indecente capace di far cambiare idea a Lotito.
Nell’ottica di portare all’Olimpico qualche migliaia di tifosi in più, si è deciso di imboccare la via della conferma in blocco (o quasi) del nocciolo duro del gruppo biancoceleste. Un minimo di cassa verrà fatta con qualche operazione di contorno – Ciani, Novaretti, Cavanda – e forse con la rinuncia a Gonzalez, che, alla soglia dei trent’anni, cerca altrove l’ultimo contratto importante della carriera. Sull’uruguaiano – oltre ad Ajax, Southampton e West Ham – ha fatto un pensierino anche il Torino. Si potrebbe aggiungere Marchetti, inseguito da un Napoli ancora indeciso sul portiere. (Corriere della Sera)
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