ROMA – Per la difesa in casa Lazio ci sono tanti nomi che circolano, tra cui quello di Doria, centrale del Botafogo. Per capire di più la situazione, la redazione di cittaceleste.it, ha contattato in esclusiva il consulente di mercato per il Brasile, Stefano Paolini, che ci ha fatto scoprire…
ROMA – Per la difesa in casa Lazio ci sono tanti nomi che circolano, tra cui quello di Doria, centrale del Botafogo. Per capire di più la situazione, la redazione di cittaceleste.it, ha contattato in esclusiva il consulente di mercato per il Brasile, Stefano Paolini, che ci ha fatto scoprire ancora meglio il giocatore, non tralasciando qualche risvolto interessante in chiave mercato.
LE CARATTERISTICHE - “Doria è un centrale mancino, sa giocare nella difesa a 4 e anche a tre, è forte di testa, si propone sui calci d'angolo, sa uscire palla al piede. Un margine di miglioramento può essere nell'esecuzione della diagonale, che sa effettuare solo nel modo classico aiutando il compagno a lato. Se deve salire con il compagno nel metodo ad una linea di copertura, può lasciare la profondità all'attaccante. Un difetto correggibilissimo, ha avuto degli allenatori che non lo applicano e poco abituati a giocare in questo modo, soprattutto qui in Brasile. E' pronto per giocare in Europa e nel campionato italiano con la Lazio, chi lo prende fa un bel colpo sicuramente”.
LA SITUAZIONE CONTRATTUALE - “Un anno e mezzo fa la Juve aveva offerto 5,5 milioni di euro. Richiesta respinta dal Botafogo perchè doveva giocare il Sudamericano under 20, pensavano che giocasse un campionato eccellente per fare alzare il prezzo. Il campionato fu un flop per tutta la nazionale Verde Oro e quindi il Botafogo ha sbagliato strategia.Gli ha rinnovato il contratto fino al 2017 a 700'000 a stagione. Il Botafogo ha il 40% del cartellino, il 20% una banca e il 40% in mano al procuratore Vergette. Il Botafogo si trova in una situazione di grande emergenza economica,sono tre mesi che i giocatori non percepiscono stipendi e ci sono stati dei pignoramenti. Nell'intervallo del match molto sentito Botafogo-Flamengo, i giocatori sono scesi in campo con uno striscione, noi stiamo qui a giocare solo per voi tifosi per la maglia, per far capire a tutti la situazione in cui si trovavano. Però a novembre il Botafogo ha le elezioni per eleggere il nuovo presidente, n Brasile c'è l'azionariato popolare, cercheranno di massimizzare le cessioni più eccellenti, per rimpinguaare le casse del club. Il Botafogo Vuole venderlo, chiunque va a trattarlo deve sapere che cercheranno di tirare al massimo sul prezzo del cartellino. A di là di tutti questi discorsi, è mancino e ha giocato il torneo di Tolone nell'Under 20 in coppia con Marquinhos che giocava nella Roma, in quella che, quasi sicuramente, sarà la coppia futura della nazionale Verde Oro. E' un bel centrale, chi lo prende fa un vero affare, in coppia con De Vrij la Lazio si assicura una linea difensiva giovane e di sicura prospettiva”.
DORIA E NON SOLO - “La Lazio sta sondando il mercato sudamericano da tanto tempo, ha esaminato anche altri centrali mancini dei quali Doria è quello in cima alla lista. La contrattazione e la negoziazione di questi altri giocatori non sono però andate a buon fine con il club capitolino. Si tratta di centrali mancini che giocano nei più importanti club della serie A brasiliana”.
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