ROMA – In occasione della trasmissione “Attenti a quei due”, condotta da Alberto Abbate e Gabriele Menegatti, in onda su cittaceleste.it e in chiaro sul canale 669 del digitale terrestre a Roma e nel Lazio, è intervenuto Raffaele Sergio, ex terzino della LazioAssetto tattico della Lazio, può giocare a tre? …
ROMA – In occasione della trasmissione “Attenti a quei due”, condotta da Alberto Abbate e Gabriele Menegatti, in onda su cittaceleste.it e in chiaro sul canale 669 del digitale terrestre a Roma e nel Lazio, è intervenuto Raffaele Sergio, ex terzino della Lazio
Assetto tattico della Lazio, può giocare a tre? “Io credo che la Lazio, sia portata a giocare più a tre che a quattro. Credo che Pioli abbia utilizzato molto la difesa a tre, ci sono giocatori che hanno giocato già in questa maniera potrebbe essere un modulo da adottare, bisogna vedere i giocatori a disposizione. Ci sono le prerogative per farlo. Andiamo a prendere situazioni diverse, hanno sempre fatto un classico 4-4-1-1, sia Petkovic che Reja, prima di passare al 4-3-3. Avendo preso un allenatore cmoe Pioli, che sono abituati a giocare a tre. De Vrij veniva utilizzato anche da Van Gaal come terzo di destro, dove è risultato essere il miglior centrale di difesa del Mondiale”.
De Vrij ti piace? “E' un ottimo giocatore, credo che sia un acquisto mirato in maniera posiitiva, a metà campo e davanti la Lazio è molto valida e forte.Dove è stata penalizzata, nei due difensori centrali, con l'assenza di Dias e Biava non ci sono alternative valide in un campionato lungo e intenso come quello italiano. La Lazio si deve concentrare per trovare elementi per sopperire questa situazione negativa. Lui rende molto bene nella difesa a tre, ha reso tantissimo, bisogna vedere Pioli come lo collocherà”.
Pioli non ha mai provato la difesa a tre? “Mi hanno anche riferito questo, ma se andiamo a vedere i giocatori presi hanno avuto il massimo rendimento nella difesa a tre, nel calcio si può fare tutto. Basta ad esempio ha reso moltissimo come quinto di centrocampo che come terzino, giocando sempre in un 3-5-2, nell'Udinese di Spalletti. L'importante è trovare un equilibrio taattico che dia sostanza alla situazione. Quando si cercava di cambiare si avvertiva la difficoltà.Mercato sbagliato? Questo io non lo so, non sono io a dirlo. Ma se Pioli vede la squadra a quattro si vede che per lui questo è il modulo giusto.
Arriverà qualche altro centrale? “Si la Lazio ne ha bisogno di un altro centrale, se vuole centrare l'Europa League, non può permettersi gli errori degli anni passati, dove è venuto meno il reparto arretrato, è lì che mancano dei ricambi all'altezza dei titolari”.
Zaccheroni che allenatore era? “Io ho avuto tanti allenatori, è stato un grande innovatore. E' stato uno degli artefici del 3-4-3. Come allenatore è un maestro di calcio per me, a Roma ha avuto qualche dififcoltà ma ha bisogno di tempo, è arrivato in corsa, non è stato semplice. Sa impegnare bene, sia i giocatori più grandi che quelli più giovani”.
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