In un'intervista rilasciata a La Repubblica, Gian Piero Gasperini, attuale allenatore del Genoa, ha attaccato la sua ex squadra, l'Inter, che affronterà domenica al Marassi: "Lì non è mai esistito, a differenza del Milan, il concetto di gioco di squadra. Sono arrivati tanti fuoriclasse a cominciare da Ronaldo, si punta…

In un'intervista rilasciata a La Repubblica, Gian Piero Gasperini, attuale allenatore del Genoa, ha attaccato la sua ex squadra, l'Inter, che affronterà domenica al Marassi: "Lì non è mai esistito, a differenza del Milan, il concetto di gioco di squadra. Sono arrivati tanti fuoriclasse a cominciare da Ronaldo, si punta sui singoli e sulla grande individualità. Ma prima di Mourinho aveva fallito persino Marcello Lippi. E José Mourinho ha vinto tutto soprattutto perché, grazie a una considerazione che si era guadagnato sul campo, ha potuto dettare la linea. Io non sono riuscito a farmi prendere Rodrigo Palacio e a evitare che andasse via Samuel Eto'o. Lui ha ottenuto che fosse ceduto Ibrahimovic e con quella cessione ha rifatto la squadra, prendendo Eto’o, Milito, Thiago Motta, Sneijder e Lucio. La svolta vera per l'Inter era venuta da Calciopoli che ha annientato la Juventus, senza l’Inter avrebbe continuato a non vincere. Poi, dopo Mourinho, il trend è tornato il solito, ma un allenatore come Rafael Benitez meritava maggiore credibilità. E a me han dato solo due mesi". (TMW)

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