ROMA Tutte le strade portano a Roma. E Lotito, dopo aver stravinto in Federcalcio, sta tentando in tutti i modi di trovare il percorso e la deviazione migliore per portare a Formello il centrale che serve a Pioli. «Sto lavorando sul difensore e presto lo acquisterò», la promessa del presidente.…

ROMA Tutte le strade portano a Roma. E Lotito, dopo aver stravinto in Federcalcio, sta tentando in tutti i modi di trovare il percorso e la deviazione migliore per portare a Formello il centrale che serve a Pioli. «Sto lavorando sul difensore e presto lo acquisterò», la promessa del presidente. La Lazio, insomma, sta decidendo. Le tracce sono diverse, i soldi in cassa però pochini. Nonostante questo il patron, insieme al diesse Tare, è convinto di arrivare alla soluzione migliore.

CORSIE PREFERENZIALI
I biancocelesti stanno cercando un calciatore che sia esperto e affidabile e non è affatto escluso che possa arrivare dal nostro campionato. Negli ultimi roventi giorni per l’elezione del presidente federale, Lotito ha avuto l’occasione di parlare con diversi suoi colleghi, alcuni di questi hanno proposto difensori. E’ il caso del Catania con Nicolas Spolli e Alexis Rolin. Entrambi l’anno scorso, soprattutto il primo, sono stati trattati dal club laziale e potrebbero rientrare nelle caratteristiche richieste da Pioli: esperti, affidabili, di carattere e con una gran voglia di rivalsa. Per loro i siciliani hanno diverse richieste e visti i buoni rapporti tra le società ci potrebbe essere la possibilità di intavolare un’operazione con la formula del prestito e un riscatto obbligatorio. Una prassi già adottata per l’ingaggio di Basta dall’Udinese. Altra strada favorevole, considerati i rapporti tra Galliani e Lotito, porta, o meglio riporta, al Milan con Zapata. Il colombiano è stato offerto alla Lazio già un paio d’anni fa e da alcune indiscrezioni il giocatore avrebbe chiesto di essere ceduto. Anche in questo caso sarebbe possibile il prestito con riscatto. Un’altra strada, visti gli ottimi rapporti con Ghirardi, poteva portare a Parma per Paletta, ma i costi sono troppo elevati.

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RISCHIO ESTERO
Italia a parte ci sono anche diverse piste estere. Dal Portogallo erano filtrati rumors su un accostamento a Luisao del Benfica. Il club portoghese deve fronteggiare una grave situazione finanziaria e alcuni intermediari avrebbero offerto il giocatore, ma da Formello smentiscono di calciatori offerti ce ne sono stati diversi, come Stankovic del Partizan, Balanta del River, Chirichies del Tottenham o lo svincolato Lugano e via dicendo, ma Tare sta considerando altre situazioni. Una che è sempre lì e che non è ancora tramontata riguarda Matheus Doria Macedo, noto a tutti come Doria, il giovane centrale del Botafogo che a novembre compirà vent’anni. Per caratteristiche il brasiliano (che alcuni sostengono avvia anche avviato le pratiche per prendere il passaporto portoghese) sarebbe perfetto per giocare accanto a de Vrij. In Brasile ci sarebbe ancora qualcuno che sta lavorando, anche perché la situazione sarebbe favorevole sia per la pessime condizioni economiche del club, sia perché i fondi d’investimento che detengono una percentuale del cartellino di Doria starebbero pressando per una cessione. (ilmessaggero)

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