DI ALBERTO ABBATE (Pubblicata il 22/7) ROMA - Manca appena una stretta di mano, pace fatta col Cagliari: «Ora parliamo solo con la Lazio per Astori», ammette il ds Marroccu a Sappada. La Juve non c'è più o forse – come l'Inter – non c'è addirittura mai realmente stata. La…

DI ALBERTO ABBATE (Pubblicata il 22/7)

ROMA - Manca appena una stretta di mano, pace fatta col Cagliari: «Ora parliamo solo con la Lazio per Astori», ammette il ds Marroccu a Sappada. La Juve non c'è più o forse – come l'Inter – non c'è addirittura mai realmente stata. La verità è che Davide ha rifiutato di nuovo il rinnovo, ha scelto Roma e la dirigenza sarda lo ha capito.

Non può fare più nulla, se non ascoltare la Lazio. Così ieri riprendevano più sereni i contatti: «Ho parlato con Tare e Lotito, con l'autorizzazione del mio presidente (Giulini, ndr) – spiega ancora Marroccu – e adesso stiamo cercando di far coincidere le esigenze dei due club e quelle del difensore». Il Cagliari valuta nove milioni il suo centrale («E' un giocatore di primissimo livello»), la Lazio prova a inserire contropartite per abbassare le cifre: no biancoceleste alla richiesta di Zeman dei giovani Tounkara, Minala (sbarcati ieri ad Auronzo alle 15.20), Cataldi o Antic; no rossoblù all'inserimento di Novaretti nell'affare.

Si studiano dunque nuove soluzioni: «Non escludo nulla, può accadere l'impensabile – conclude il ds sardo – ma vogliamo far chiarezza il prima possibile». Attesa dopodomani la fumata bianca in Lega, Lotito e Giulini si vedranno per chiudere ogni discorso: «Nel calciomercato ci stanno gli screzi, non è successo nulla». Sette milioni cash (6 più 1 di bonus alla prima presenza) e magari saranno tutti felici e contenti. (Il Messaggero)

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