Danilo Caravello, agente di Germoni, parla del suo assistito, di Inzaghi e di Palombi

ROMA - Intervenuto sulle frequenze di Radiosei, l’agente di Luca Germoni, Danilo Caravello, ha fatto il punto sulla situazione del suo assistito, in prestito dalla Lazio alla Ternana, parlando anche di Simone Palombi:”Non mi aspettavo facessero così bene alla prima esperienza fuori dal settore giovanile. Entrambi hanno raccolto molte presenze: Germoni ha giocato quasi sempre, mentre Palombi ha già all’attivo 6 gol. Entrambi sono in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, e tra Ternana e Lazio sono già iniziati dei colloqui, soprattutto dopo l’arrivo di Pagni come ds, che ha contatti sia con Tare che con Lotito“. Ottimi risultati per i due giovani di casa Lazio, che nel percorso di crescita sono stati senza dubbio aiutati e guidati da un uomo in particolare: Simone Inzaghi.

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Il tecnico biancoceleste, forte della sua esperienza con la Primavera della Lazio, ha sempre dimostrato una grande attitudine nel formare i giovani. “Inzaghi è un vero e proprio mentore per i ragazzi. Pur essendo una soluzione di ripiego sta dimostrando di meritare quel posto, e non ha avuto paura di lanciare nella mischia Strakosha, Murgia, Rossi e Crecco, anche in gare delicate come il derby. Per questo Inzaghi rappresenta una garanzia per i giovani. Molti allenatori preferiscono i risultati e non danno fiducia ai giovani, mentre Simone ha avuto il coraggio di valorizzarli“.

Sul futuro di Germoni:”Luca è del 97′, ci vuole pazienza. Il ruolo di terzino sinistro in Italia è molto osservato, e come lui ci sono solo Di Marco e Pezzella. Cercheremo il progetto migliore: vogliamo un club per vincere la Serie B oppure una squadra di Serie A. La Lazio in quel ruolo è coperta, per questo valuteremo se rinnovare il contratto in scadenza nel 2018. A Terni ha avuto la possibilità di crescere e maturare, e l’arrivo di Liverani li ha aiutati molto. Per loro è come un fratello maggiore, aspetto che mancava in Gautieri. Il passaggio dalla Primavera al Professionismo non è facile, e i primi mesi sono d’ambientamento. Ci sono stati periodi meno brillanti, ma ci sta. La B è un campionato lungo e imprevedibile“.

Infine una battuta su Palombi:”Sta tirando fuori le castagne dal fuoco. All’inizio non giocava mai, nonostante Carbone l’avesse voluto fortemente. Poi è entrato a partita in corso risolvendo spesso il match. Con Gautieri poi è stato nuovamente accantonato, mentre ora sta tornando in auge. Credo che valga lo stesso discorso di Germoni, è importante che giochi e vinca il più possibile. Palombi è destinato a fare tanti gol, è una dote innata”. Intanto la stracittadina incombe: CONTINUA A LEGGERE

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