La partita di domani sarà decisa dal duello a centrocampo tra i due mediani, attori non protagonisti ma fondamentali delle proprie squadre
di Simone Cesarei
ROMA- Domani sera andrà in scena, allo stadio Bentegodi di Verona, Chievo-Lazio, gara valida per la seconda giornata di Serie A. In una partita storicamente ostica per i biancocelesti, Simone Inzaghi vuole cancellare immediatamente la brutta prestazione di domenica scorsa contro la Spal e raggiungere la prima vittoria in campionato. Davanti avrà un avversario non facile da battere. Il Chievo sono anni che dà continuità al progetto tattico di Maran cambiando pochissimi uomini, con la squadra che, di stagione in stagione, ha imparato a conoscersi a memoria. Bravissimi a chiudersi e ripartire, fanno dell'estro di Birsa e la vena realizzativa di Inglese, entrambi in gol nella vittoria di Udine alla prima giornata, le proprie armi principali, ma non le uniche. Maran ha costruito una squadra difficile da battere per chiunque, a maggior ragione davanti al proprio pubblico. Fondamentale per il gioco clivense Perparim Hetemaj, mediano finlandese cercato più volte dalla Lazio nelle scorse sessioni di mercato, e vero metronomo del centrocampo gialloblu. Qualità e quantità al servizio della causa, Hetemaj svolge nel Chievo lo stesso lavoro che svolge Parolo alla Lazio. Attori non protagonisti, ma insostituibili, i due, nell'ombra, contribuiscono in maniera determinante ai successi della propria squadra.
INSOSTITUIBILI
Determinante il lavoro di Hetemaj per il Chievo, fondamentale quello di Parolo per la Lazio. Le due squadre non possono fare a meno dei propri leader a centrocampo, e questo è testimoniato anche dalle statistiche dalla scorsa stagione. 23 le presenze in campionato per il finlandese, 34 per il laziale condite da 5 gol, di cui 4 in una sola partita contro il Pescara. Giocatori invisibili e fondamentali, che fanno del lavoro sporco la propria qualità migliore. Coprire gli spazi, intercettare le linee di passaggio, marcare a uomo i fantasisti avversari: compiti ingrati ma necessari, che pur non facendoli risaltare ai doveri della cronaca, li rendono preziosi per i propri mister. Inzaghi ha mostrato ampiamente nella scorsa stagione come abbia bisogno di Parolo per far girare una Lazio con tanta qualità ma a cui serve un uomo di grinta e ordine. Ovunque in mezzo al campo, invisibili. Parolo ed Hetemaj animeranno la sfida del Bentegodi con una sfida che promette scintille, e che probabilmente deciderà un match equilibrato e quantomai incerto.
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