Si rinnova l'appuntamento presso l’Istituto Gesù-Maria, via Flaminia 631 Roma. Presenti anche Bastos e Vargic

ROMA - “Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport”. Riprende l’iniziativa, che consiste in un vero e proprio “tour biancoceleste” all’interno delle scuole elementari e medie inferiori di Roma e provincia e vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti della squadra, di Olympia, simbolo della società biancoceleste. Oggi all'istituto Gesù-Maria, Immobile, Bastos e Vargic. Attenzione dei bambini ovviamente catalizzata da Ciro Nazionale, già calatosi alla perfezione nella rivalità capitolina: "Ho buoni rapporti con Florenzi e de Rossi, ma non ho mai dovuto scegliere tra un amico e il campo. I miei amici sono anche i miei compagni di squadra. La Lazio è la mia famiglia e già sono molto legato a questa città. E' bello che ci sia questa rivalità con la Roma e anche lo spettacolo sugli spalti, ma tutto deve restare nel rispetto dell'avversario". Immobile racconta poi le sue origini: "La vita è fatta di sacrifici anche nel calcio. Sono andato via di casa molto presto, ma non mi pesava perché facevo quello che mi piaceva. Non mi piaceva andare a scuola, ma i miei genitori pretendevano che studiassi e qualche volta non mi facevano nemmeno andare agli allenamenti". Lunedì sera allo stadio Olimpico arriva il Milan: “Incontriamo una squadra forte con giocatori importanti, ma siamo carichi dopo il 6-2 di Pescara. Abbiamo entusiasmo e lunedì sarà una grande occasione per continuare questa grande stagione”.

SCUOLA

IMMOBILE

IL DIFENSORE - Prende poi la parola Bastos, messo un po' in disparte nelle ultime giornate. Non ha dimenticato però la sfida con la Juve: "Higuain è l'avversario più forte che abbia mai affrontato". Si racconta anche il difensore dell'Angola: "Bisogna fare tanti sacrifici per realizzare i propri sogni. La passione mi ha spinto a fare il calciatore: ma per arrivare a questi livelli si deve rinunciare alla famiglia e agli amici". Ecco il sentimento dell'esordio biancoceleste: "Entrare in campo per la prima volta mi ha emozionato tanto. Ho visto il mio sogno realizzato".

BASTOS

IL PORTIERE - E' stato retrocesso a terzo portiere, Vargic prova a farsi conoscere: "La prima volta che ho giocato in serie A ho realizzato la mia massima aspirazione. Il mio idolo era Pletikosa, in Italia dopo Peruzzi c'è stato solo Buffon. L'avversario più forte affrontato? Lacazette".

VARGIC

L'AQUILA - Ecco infine il falconiere Bernabé: "Olympia vive bene a Formello perché ci sono alberi e un ambiente ideale. La sua vita è tranquilla e si può allenare. Il volo è difficile all'Olimpico. Questo evento è importante per lei perché può socializzare con le persone".

OLYMPIA

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