Il terzino serbo del Manchester City è solamente l'ultimo a voler tornare, un giorno non troppo lontano, nella squadra che lo ha consacrato al grande calcio
di Simone Cesarei
ROMA- “Un giorno mi piacerebbe tornare. Roma mi è rimasta nel cuore. Forza Lazio e un saluto a tutti i tifosi“, parlava cosi due giorni fa Aleksandar Kolarov. Il terzino serbo, ormai da sei lunghi anni al Manchester City, è stato scoperto proprio dalla Lazio nel luglio del 2007 e acquistato dall' OFK Belgrado per soli 800 mila euro. Nei tre anni in cui ha vestito la maglia della Lazio, Kolarov ha regalato ai tifosi biancocelesti gioie immense, come le punizioni da 40 metri o quel gol che valse la vittoria nel derby, dopo essersi fatto tutto il campo al 90' minuto: "Il derby vinto 4-2? Pensare che ho segnato di destro dopo 50 metri di corsa, non ce la facevo più. Mi è uscito il tiro peggiore della mia vita, ma quando la palla è entrata ho provato una gioia immensa". La stessa gioia che provavano i tifosi ogni volta che quel ragazzone si involava sulla fascia, accompagnato dal tripudio della Nord. All'ombra del Colosseo Kolarov regalò ai supporters laziali una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana contro l'invincibile Inter che aveva appena conquistato il Triplete. Poi però nell'estate del 2010 ecco il passaggio al Manchester City, il salto di qualità che valse alla Lazio 22 milioni di euro e a Kolarov due Premier League, una Coppa d'Inghilterra e due Coppe di Lega: praticamente tutto ciò che si poteva vincere Oltremanica. Ora però, a 31 anni di età e con il contratto in scadenza nel 2018, non è cosi assurdo pensare che Aleksandar voglia tornare nello stadio che lo ha consacrato al grande calcio, tornando a difendere i colori che lo hanno reso il vincente che è oggi. Una suggestione che non può sicuramente lasciare indifferenti i tifosi, che sognano il ritorno del figliol prodigo. Il suo eventuale, quanto al momento improbabile, arrivo inoltre vorrebbe dire investire su un giocatore pronto e di spessore internazionale che potrebbe fare da chioccia ai tanti giovani lanciati da Inzaghi. Una suggestione destinata a far sognare i tifosi biancocelesti, ma che difficilmente si trasformerà in realtà in questa sessione di mercato.
ROMA NON SI DIMENTICA
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