Ecco le sue parole

ROMA - Giorgio Galanti, ex responsabile medico e coordinatore scientifico della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di TWM RADIO: "Certificati? Certamente è un argomento molto interessante e di grande attualità. La vicenda non è banale dal punto vista etico e deontologico. Il calciatore è un dipendente della società che ha un medico pagato dal club stesso. Nulla vieta però al giocatore di avere un suo medico personale.Non vedo nessuno scandalo ad avere un medico personale al quale si chiede un giudizio sulla salute, è un diritto in questo caso utilizzare un medico di fiducia".

Keita Keita, ex attaccante della Lazio.

Poi, riguardo il mercato: "In un periodo di trasferimenti e di compravendite ci può magari anche essere l'interesse del calciatore ad avere i propri riscontri sulle proprie condizioni. Come quando un giocatore si infortuna e si deve operare: la società ha dei suoi consulenti ma poi, se vuole, il calciatore si opera da chi sceglie lui. Ma ripeto, è un tema molto attuale, a marzo terrò un congresso a riguardo. E' un argomento da approfondire, così come andrebbe discusso il motivo per cui non c'è la condivisione della cartella clinica del calciatore nel momento in cui il giocatore si trasferisce da una società ad un'altra, per fare un esempio".

Cittaceleste.it

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