L'Assessora: “Sbloccheremo situazione individuando progetto riqualificazione”

Roma – Il parcheggio di Villa Borghese non rimarrà in mano allo spreco. Lo squilibrio originario è stato creato da una vecchia Convenzione del 2007, maldestramente integrata nel 2012, che assegnava alla società Saba Italia la gestione del parcheggio interrato vicino a  Piazza di Spagna a un canone irrisorio di 10mila euro l’anno. A oggi nostra intenzione è rivedere un nuovo equilibrio che consenta di  rappresentare al meglio le esigenze dell’area. Il canone ridotto pagato dall'azienda, la quale tuttavia non ha eseguito i lavori di riqualificazione che rappresentavano condizione necessaria delle agevolazioni, deve essere rivisto”. Lo dichiara in una nota l’assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale,Linda Meleo.

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“Sbloccheremo la situazione individuando un progetto di riqualificazione che dovrà essere attuato nel più breve tempo possibile o con la Saba, qualora ne ricorrano i presupposti, o con altro operatore, visto che la priorità è la riqualificazione della zona”, prosegue.

In Conferenza dei Servizi, che si è chiusa a dicembre del 2016, sono emerse incongruenze e molteplici criticità del piano. In seguito ad aprile 2017 è arrivato anche il parere negativo del dipartimento di Programmazione e Attuazione Urbanistica, perché venivano meno un serie di interventi che costituivano presupposto essenziale e necessario per l’individuazione del pubblico interesse dell’opera. L’Assessorato ha quindi dato indicazione agli uffici per chiedere un parere a Segretariato e Avvocatura proprio per rivedere i termini di questa concessione.

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