Salvate il soldato Leiva
di Leonardo Mazzeo
ROMA - Un pareggio che lascia l'amaro in bocca: la Lazio pensava già di aver portato a casa i tre punti, ma allo scadere è arrivata la sentenza del Var. Calcio di rigore e gol di Babacar, un solo punto ottenuto in una partita difficile. Che, tra l'altro, la squadra biancoceleste non ha giocato come suo solito. Tra chi ha sofferto di più, e non per sua colpa, c'è sicuramente Lucas Leiva. Lasciato troppo solo, il brasiliano si è trovato costretto ad arginare le avanzate avversarie senza il supporto dei suoi compagni.
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DIFFICOLTÀ
La squadra di Inzaghi si è trovata più volte in situazioni critiche: la Fiorentina attaccava in parità numerica, il centrocampo biancoceleste non faceva filtro, Leiva veniva in mezzo. Negativa la prestazione di Marco Parolo, che non ha dato il solito contributo in fase di non possesso (e ha anche fallito la clamorosa palla del 2-0); neanche Milinkovic ha sostenuto a dovere il brasiliano in mediana. Lucas Leiva si è destreggiato come ha potuto: è riuscito a vincere 4 contrasti, l'ha spuntata per 6 volte nei duelli aerei e ha recuperato in tutto 15 palloni. Un mastino in mezzo a tante maglie viola. Probabilmente troppe. I giocatori di Pioli hanno occupato le zone di campo intorno a lui e sono riusciti a penetrare, perché per quanto l'ex Liverpool possa correre e sacrificarsi, non può di certo sdoppiarsi. Non ancora, almeno.
MERCATO
Un aiuto, a gennaio, potrebbe arrivare dalla società. Perché se sul campo Leiva cerca appoggio dai suoi compagni di reparto, è vero anche che un suo sostituto gli permetterebbe di poter riposare ogni tanto, ed essere al top della forma nelle partite chiave. Di Gennaro (tra l'altro ancora infortunato), non si è dimostrato all'altezza fino a questo momento, e non garantisce la stessa copertura di Lucas. Con la sistemazione tattica di Inzaghi, con le mezze ali così avanzate in fase di transizione offensiva, diventa fondamentale schermare la difesa con un giocatore grintoso, abile in copertura e forte fisicamente. Un Lucas Leiva, per intenderci, che va salvato sia in campo, sia fuori. L'appello è stato lanciato: salvate il soldato Leiva, il brasiliano non va lasciato da solo in mediana.
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