Il difensore ancora non si spiega il mancato trasferimento in nerazzurro
ROMA- L'Inter, nell'estate 2017, aveva scelto Francesco Acerbi per affiancare Skriniar. Alla fine non se ne fece più nulla. Le versioni sul mancato arrivo del difensore in nerazzurro sono due. La prima è che il costo era troppo elevato, superiore ai 10 milioni, e, la seconda è la contrarietà di Spalletti al suo arrivo a Milano.
Acerbi questo mancato trasferimento non l’ha mai capito:
“Avevo deciso di lasciare il Sassuolo e con l’Inter era tutto fatto. Poi però è saltato tutto e non ho mai capito il motivo. Dopo sono arrivate le offerte di Zenit e Galatasaray, ma non volevo fare la guerra al Sassuolo e sono rimasto. Certo, quando vedo l’Inter in tv penso che potevo esserci io lì, ma questo è uno stimolo in più per fare meglio e dimostrare a tutti che non sono l’Acerbi visto col Milan”.
Queste le parole del difensore. Oggi, Francesco Acerbi, è il leader della difesa a tre di Inzaghi e ben presto ha fatto dimenticare De Vrij:
“Mi considero un cavallo pazzo e nella difesa a tre ho più libertà. Ogni tanto posso concedermi qualche progressione in avanti. Rispetto all’Inter abbiamo un solo punto di svantaggio e, se scenderemo in campo come abbiamo fatto a Marsiglia, possiamo vincere”.
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