ROMA - Il mondo della Lazio si è riunito questo pomeriggio per dare l'ultimo saluto a Mario Facco, uno degli eroi del primo Scudetto biancoceleste. Una lunga malattia gli ha tolto la vita tre giorni fa, ma sicuramente - conoscendo lo spirito della banda Maestrelli - il difensore milanese avrà lottato fino all'ultimo istante per avere la meglio. Purtroppo così non è stato, certe partite sono più difficili da affrontare rispetto a un incontro di calcio. Una cosa è certa, ieri sera la Lazio non se l'è persa. Accanto a papà Tommaso e gli altri ha guidato i capitolini verso la prima vittoria in campionato, tutta in suo onore. Commovente lo striscione apparso in Curva Nord: "Ciao Mario Facco, "Cribbio", per ricordare una delle sue espressioni tipiche. Un'espressione che avrebbe detto vedendo l'affetto di tante persone presenti al funerale, per ricordare non solo un grande laziale, ma specialmente una grande persona.

Ecco l'estremo saluto dei laziali a Mario Facco

Nel corso della cerimonia l'ex-biancoceleste è stato ricordato attraverso vari interventi, come quelli di Mino Caprio e del capitano dello storico scudetto del '74 Pino Wilson.

Ecco l'estremo saluto dei laziali a Mario Facco
Ecco l'estremo saluto dei laziali a Mario Facco

Questa la ghirlanda fatta recapitare dal presidente biancoceleste Claudio Lotito per omaggiare Facco
Questa la ghirlanda fatta recapitare dal presidente biancoceleste Claudio Lotito per omaggiare Facco

Ecco la folla assiepata per regalare l'estremo saluto a Mario Facco
Ecco la folla assiepata per regalare l'estremo saluto a Mario Facco

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