La speranze di restare in Serie A per la squadra di De Zerbi sono pochissime, ma i biancocelesti non devono comunque sottovalutare gli ospiti.

di Leonardo Mazzeo

ROMA - Dopo la promozione in Serie A, il Benevento non è riuscito a tenere botta: troppi pochi punti per cercare la salvezza, fino al pareggio miracoloso (gol di Brignoli!) col Milan, Le Streghe non ne avevano neanche uno. Adesso la situazione è migliorata: da allora sono arrivate tre vittorie, ma evitare la retrocessione sembra un’utopia, visti i 15 punti che separano la squadra di De Zerbi dal quartultimo posto.

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Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo

STAGIONE STORTA

Per riassumere la stagione del Benevento basta anche solo guardare l’ultimo risultato ottenuto: sconfitta interna contro il Cagliari arrivata nelle battute finali del match. Un copione che si è ripetuto più volte nel corso di questa annata e che ha gettato acqua sul fuoco della salvezza: perdere così fa male, la classifica continua a piangere. Ma va dato merito al Benevento di non essersi mai arreso. Anche in questa situazione, l’undici di De Zerbi continua a esprimere il suo calcio. Zoom: il vantaggio all’Olimpico contro la Roma, e più in generale quella prestazione lì, nel corso della quale Le Streghe riuscirono a creare più di un pericolo dalle parti di Alisson. Pagando però una fase difensiva non proprio perfetta: 5-2 il risultato finale. L’ultima vittoria del Benevento risale a quattro giornate fa: il 3-2 sul Crotone (arrivato al minuto 89) riaccese per un momento le speranze di salvezza. Poi, però, le tre sconfitte consecutive hanno vanificato l’effetto-rimonta. Attenzione a un giocatore su tutti: Brignola è una delle poche cose da salvare in una stagione storta.

PRECEDENTI E ATTENZIONE

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio

Curiosità: nei due precedenti tra Lazio e Benevento, il risultato è stato sempre lo stesso. Prima il 5-1 del 2008 in Coppa Italia, poi l’1-5 dello scorso ottobre. La differenza tecnica tra le due squadra era evidente allora ed è evidente anche oggi. Inoltre, nella gara di andata andò in rete anche Nani, che firmò il pokerissimo segnando il suo primo gol con la maglia biancoceleste. Questi due risultati possono far stare tranquilla la Lazio, ma fino a un certo punto: occhio a sottovalutare la squadra di De Zerbi, che ha già dimostrato di non mollare di un centimetro, nonostante la salvezza, al momento, sia poco più di un miraggio. Una sfida da affrontare nel migliore dei modi, un match chiave per proseguire la corsa Champions: i biancocelesti sono chiamati alla vittoria.

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