Un personaggio storico del mondo biancoceleste, mister Fascetti allenatore della Lazio dei -9 nel 1986-87, salvò la Lazio dallo spettro della Serie C.
ROMA - Eugenio Fascetti è indiscutibilmente uno dei personaggi più amati del mondo del calcio. Una vita intera dedicata a questo sport meraviglioso, con una carriera prima da calciatore e successivamente da allenatore. Fascetti giocò da calciatore nella Lazio nel 1964-65, ma molto più fortunata e memorabile fu la sua esperienza da allenatore dei biancocelesti. Nella storica stagione 1986-87 quando la Lazio in Serie B, iniziava il campionato con una penalizazzione di 9 punti, fu una vera e propria impresa quella di salvarsi agli spareggi vincendo 1-0 contro il Vicenza, il gol di Giuliano Fiorini che rimane nella storia come il gol che ha permesso alla Lazio di continuare ad esistere. Celebre la sua frase nello spogliatoio della Lazio: "Chi vuole restare resti, che vuole può andare via". Un anno prima di approdare alla Lazio, sulla panchina del Lecce già retrocesso sconfisse la Roma consegnando lo scudetto alla Juventus. Fascetti in carriera ha avuto anche il merito di far sbocciare un calciatore come Antonio Cassano, allenando il Bari nella stagione 2000-2001. I più sinceri auguri di buon compleanno da parte di tutta la redazione di Cittàceleste.it.
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