Il trequartista argentino Joaquin Correa, contro l'Inter nonostante la debacle, è stato uno dei più propositivi pur essendo entrato a gara praticamente chiusa.

ROMA - Forse la sconfitta contro l'Inter ha ridimensionato la Lazio, nella gara contro i neroazzurri qualche errore forse lo ha commesso anche Inzaghi. In primis l'utilizzo di Badelj, che non era al meglio e lo ha dimostrato, accasciandosi dopo 34', l'ostinazione a voler per forza recuperare il sostituto dell'infortunato Leiva, ha fatto si che si dovrà rinunciare anche al croato, almeno per un mese circa se fosse confermato lo stiramento. Forse una scelta diversa si poteva fare, magari con l'inserimento di Berisha, qualora anche il kosovaro avesse risolto i suoi problemi fisici.

Joaquin Correa, trequartista della Lazio.

Ma un'ulteriore scelta poteva essere quella di Correa, già perché con un Luis Alberto in queste condizioni non poteva essere che l'argentino il titolare contro l'Inter. Invece mister Inzaghi ha puntato su Caicedo, scelta giusta visto il rendimento dell'attaccante dell'Ecuador, ma forse rivedibile visto l'avversario che si ha di fronte. La scelta del doppio attaccante Caicedo-Immobile è una valida carta da giocare in tutte le gare di campionato, soprattutto in casa e contro le squadre che si chiudono in difesa, ma contro una big come l'inter forse la scelta è stata un pochino azzardata. Correa può dunque rappresentare una carta da poter giocare anche dal primo minuto, magari contro squadre di un livello superiore, come poteva essere l'Inter. Con Luis Alberto non ancora in forma smagliante, può essere il suo momento per poter dimostrare il suo talento dal 1' minuto? Inzaghi ci darà la risposta.

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