Le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia del match
ROMA- Alla vigilia del match Lazio-Inter, il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti ha risposto in conferenza stampa alle domande dei cronisti presenti:
"E’ stata una settimana importantissima per certi versi, da ogni punto di vista, abbiamo fatto delle belle cose, confronti importanti che ci daranno possibilità di crescita. Domani mi aspetto una gara difficile, la Lazio è quella li oramai, ha un marchio di fabbrica preciso, che mette in tutte le gare, contro qualunque avversario, difficilmente l’ho vista in difficoltà, magari perde qualche partita ma ostenta forza caratteriale e di gioco. Chi ha avuto possibilità di assistere all’ultima gara giocata in EL trae facilmente quali possano essere le difficoltà nell’incontrarla. Rotazioni? Cosa normale, considerare di poter utilizzare tutti gli elementi della rosa.”
Keita alla Nainggolan? "Cosa possibile, una riflessione giusta, ci ha anche già giocato, prendiamo in considerazione tutte le cose di cui disponiamo e questa è li, solo da usare.”
Eventuali cambi? “Cambiare? Si è praticabile come strada, diventa fondamentale il segnale che mi hanno mandato i ragazzi, non accettare passivamente quelle sono le situazioni avvenute nell’ultima partita, reagire a ciò che non è andato. Ieri mi hanno fatto vedere, mi hanno mandato un segnale di non voler stare li ad attendere ma comportarsi per far accadere le cose come vogliamo.”
De Vrij? "Lo vedo come lo vedete voi, è trasparente, chiaro, pulito, una persona incredibile per quello che è l’entusiasmo e la qualità della persona, si allena benissimo è un calciatore forte, è serenissimo, quindi a noi va bene cosi e si va avanti per quella che è la sua strada, una strada corretta."
Ricordi di quel maggio? "Ricordi di una tifoseria in festa che ha raggiunto un traguardo importante e che ha vinto una gara tra mille difficoltà, l’abbiamo fatto all’Olimpico e c’è solo da tentare di rifarlo. Non ci vogliamo firmare però a una vittoria e basta.”
Allarme meteo? “Il dubbio rimane per i giornalisti per noi non ci sono dubbi, noi andiamo a giocare, quello è il nostro punto di riferimento, sappiamo orario e avversario, conosciamo la prestazione da fare, i se e i ma son cose che non ci appartengono.”
Dopo il Barcellona? "Abbiamo le qualità che servono per rialzarci e buttare via le scorie di quel match. Certo non è stato facile disputare prima il derby e poi la gara di Champions, ma abbiamo recuperato le forze."
L'assenza di Nainggolan? "Per noi è un giocatore fondamentale, ma non siamo assolutamente una squadra che dipende da un solo uomo. Abbiamo giocatori che possono sostituirlo dando un contributo importante".
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