I possibili impieghi del Flaminio dopo l'opera di restauro
ROMA- La bonifica dello Stadio Flaminio è iniziata. L'intervento di recupero costerà al Comune di Roma 101 mila euro, poi per l’opera di restauro si parla di investitori privati.
Daniele Frongia, assessore allo Sport di Roma Capitale, ha parlato del prossimo impiego del Flaminio: “Dopo la pulizia, dovremo studiare un progetto per un utilizzo provvisorio. Si possono prevedere eventi e musei temporanei, inoltre abbiamo avviato un discorso con il Coni e la Federazione di Rugby. Abbiamo già ricevuto comunque delle proposte”.
Poi sulla possibilità di destinarlo a uno stadio da calcio: “La Roma è impegnata in un altro progetto, mentre il presidente della Lazio ha già espresso più volte il proprio dissenso. In particolare la risposta è stata negativa per due motivi: l’impossibilità di prevedere una copertura completa degli spalti e la scarsa possibilità di un utilizzo commerciale. In particolare il primo problema non è da sottovalutare, in quanto per alterare la linea originale della copertura dell’impianto, sarebbe necessaria una variante al piano regolatore”.
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