Il presidente della FIGC vuole sfruttare la visibilità e conquistare un nuovo obiettivo per l'Italia: tutti i dettagli
È l’anno dello sport italiano, difficile negarlo. Il trionfo agli Europei della Nazionale di Roberto Mancini è stato forse il primo indiscutibile segnale, ma ne sono intanto arrivati molti altri. A partire dal pomeriggio di quella stessa domenica 11 luglio, quando Berrettini disputava la prima storica finale di un italiano a Wimbledon. Il tutto nel segno di una giovane generazione di tennisti italiani che fa sognare. Senza ovviamente trascurare il successo delle Olimpiadi. Che, al netto di qualche delusione di troppo soprattutto dagli sport di squadra, hanno fatto segnare il record di sempre di medaglie Azzurre. Insomma, per citare il presidente del CONI Giovanni Malagò: “La credibilità dello sport italiano è ai massimi livelli. Si sono creati i presupposti per ospitare grandi eventi in Italia”.
Tra programmi…
E in effetti grandi eventi sono davvero in programma. O lo sono stati, come proprio i recenti Europei che, sebbene siano stati itineranti, hanno fatto tappa anche a Roma e con successo universalmente riconosciuto. O come i Mondiali di sci alpino di Cortina, a febbraio di quest’anno. Preludio alle Olimpiadi Invernali che, a distanza di vent’anni, nel 2026 torneranno in Italia, a Milano e Cortina. E chissà che, un anno dopo, non possano disputarsi a Roma i Mondiali di atletica, che - assicura oggi Il Messaggero - sono un obiettivo concreto della Capitale. Che, per scelta politica, ha rinunciato alle Olimpiadi del 2024, assegnate quindi a Parigi. Ma i programmi non finiscono qui e riportano ancora al calcio, con una duplice suggestione che prende piede.… e sogni
Dopo aver assaporato gli Europei come uno dei paesi ospitanti, il sogno https://www.cittaceleste.it/europei-2021/euro-2020-litalia-batte-linghilterra-ed-e-campione-deuropa/dell’Italia è di poter ospitare interamente una competizione calcistica. Tra un paio di mesi Milano e Torino ospiteranno le finali di Nations League, ma gli obiettivi sono altri. Non c’è ancora una candidatura ufficiale, ma da tempo si parla dell’idea di provare ad assicurarsi l’organizzazione degli Europei del 2028. Ma a Malagò, inebriato dai successi sportivi degli Azzurri, l’idea sembra non bastare. E, come riporta ancora il quotidiano romano, starebbe nascendo un’altra ipotesi ancora più allettante. Il presidente del CONI, infatti, avrebbe già avuto un colloquio con Gianni Infantino. Argomento, un cambio di rotta, con la volontà sempre di assicurarsi non più gli Europei, ma addirittura i Mondiali del 2030. Servirà l’appoggio della politica e sarà fondamentale capire la fattibilità dell’idea ma, intanto, l’Italia sogna in grande.© RIPRODUZIONE RISERVATA