Il mercato in casa Inter ha regalato uno sprint importante e poi un forte rallentamento: cosa sta succedendo, lo scopriamo insieme

Suning non cambia

Una pesante decisione da parte di Suning, confermata proprio in queste ore. Come scrive la Gazzetta dello Sport infatti, la proprietà nerazzurra ha imposto un surplus di 60 milioni di euro. Nessun cambiamento, nessun ripensamento. Ovvio, c'è tempo altri 11 mesi - fino al 30 giugno 2023 - per sistemare i conti ma in questo senso, la pressione aumenta. Perché è adesso che potrebbe succedere qualcosa di molto inaspettato.

Zhang Jindong

Skriniar e gli altri a rischio

In effetti, se Bremer non arriva e Skriniar dice addio, la situazione si complica. E parecchio. Eppure, il rischio esiste. Al momento l'unica offerta sul tavolo è proprio quella del PSG per il forte difensore nerazzurro. Ma ora come ora, Marotta può permettersi di perderlo? Noi crediamo sinceramente di no. Questo, significa dunque che l'Inter i soldi li dovrà trovare altrove. Con la cessione di altri calciatori. Ora o a gennaio. Oppure, al massimo, a Maggio 2023. Comunque, prima della data di cui sopra. Una situazione che s'è incastrata. Dalla mancata cessione di Sanchez, all'addio a Dybala. Fino al flop legato a Bremer. Marotta, deve fare di più. In tutto questo occhio, perché in questi minuti sta girando una voce grossa su Lukaku <<<

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti