Il centrale ha diversi estimatori in Serie A, la Lazio spera che si scateni un'asta tra più squadre possibili per ottenere il massimo ricavo
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Diverse squadre hanno bussato alle porte di Formello per avere informazioni su Gila. Il centrale spagnolo potrebbe essere il sacrificato per finanziare il mercato della Lazio. Gattuso preferirebbe trattenerlo fino alla scadenza del contratto, ma sa che di fronte a offerte di livello la dirigenza biancoceleste non potrebbe rinunciare. La Lazio spera in un'asta: alzare il più possibile l'offerta per Gila sarebbe importante considerando la percentuale sulla futura rivendita - 50% - da corrispondere al Real.
In Serie A la prima squadra a farsi avanti è stata il Napoli. I partenopei hanno messo sul piatto anche delle contropartite tecniche. Ai biancocelesti piacciono soprattutto Rafa Marin e Lucca, ma il primo è considerato incedibile dagli azzurri e il secondo abbasserebbe di troppo il conguaglio economico della trattativa, mentre la Lazio ha bisogno di soldi. Se uno scambio alla pari per Lucca è impossibile dato che il Real potrebbe comunque chiedere il riconoscimento di metà del valore di Gila, si può lavorare su un prestito del centravanti.
Negli ultimi giorni ha fatto rumore l'irruzione dell'Atalanta. I bergamaschi, complice il lungo infortunio di Hien, si sono tuffati su Gila, così da consegnare a Sarri un centrale pronto per i suoi schemi. Giuntoli, forte dei ricavi provenienti dalle cessioni della Dea - circa 100 milioni di euro tra Ederson e Palestra - potrebbe avvicinarsi molto alle richieste della Lazio. I biancocelesti aspettano offerte ufficiali. Sanno che l'Atalanta potrebbe chiudere subito, ma sperano in un rilancio del Napoli e, magari, nell'inserimento di altre squadre.
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