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Sarri-Ramadani: rapporti non più al top. E con Kostic come finirà?

Maurizio Sarri

I rapporti fra Sarri e Ramadani, secondo Alfredo Pedullà, non sarebbero più come quelli di una volta: e Kostic?

redazionecittaceleste

Il rapporto fra Sarri ed il suo procuratore non è più come prima. Secondo quanto viene riportato da Alfredo Pedullà infatti, ultimamente ci sono stati troppi alti e bassi e dunque, quello fra il tecnico ed il suo agente, sembra essere ora un rapporto che va avanti più per inerzia che per altro. Ramadani - si legge - ha visto nascere la trattativa con la Lazio quasi senza accorgersene. Il tecnico è molto contento di aver scelto i biancocelesti ma ora vuole un mercato molto rapido.Kostic è il primo nome scelto dal mister, ed è gestito dallo stesso procuratore con cui - abbiamo detto - i rapporti non sarebbero più al top

Dunque? La Lazio deve correre. “L’Eintracht è stato a Roma, la Lazio chiede una formula che passi attraverso il prestito, la trattativa resta in piedi, ma far trascorrere troppo tempo può essere pericoloso” scrive Pedullà. Allo stesso tempo il calciatore sarebbe stato proposto anche alla Roma ma i giallorossi sono impegnati a risolvere la questione legata agli esuberi e dunque, non possono muovere passi importanti in questo senso. Ora, tocca alla Lazio. I biancocelesti devono accelerare per fare in modo di bruciare la concorrenza per un calciatore che Sarri, avrebbe indicato come prioritario.

E’ un nome per cui la Lazio sarebbe pronta a spendersi con la formula del prestito. Come vi abbiamo riportato questa mattina, l’offerta messa sul tavolo sarebbe la seguente: prestito oneroso a 2-3 milioni di euro più il riscatto a 20 in caso di Champions. Come andrà a finire? Lo scopriremo nelle prossime settimane, di fatto qualcosa si muove. I prossimi passi da parte della società tedesca potrebbero essere - appunto - quelli di sondare il terreno per vedere se ci siano o meno offerte più convenienti. Difficile, però. Visto che sia la Roma che l’Inter, sembra prima di tutto obbligate a vendere. E farlo, in un periodo così, non è semplice per niente.