Silvio Pagliari, agente di Manolo Gabbiadini, ha parlato a Primocanale, ecco cosa riportano i colleghi di sampdorianews: "Quando si pone la firma significa che tutte le parti sono contente. Se ne sono dette tante su questa comproprietà e colgo l'occasione per fare chiarezza. Due squadre importanti hanno metà cartellino del…
Silvio Pagliari, agente di Manolo Gabbiadini, ha parlato a Primocanale, ecco cosa riportano i colleghi di sampdorianews: "Quando si pone la firma significa che tutte le parti sono contente. Se ne sono dette tante su questa comproprietà e colgo l'occasione per fare chiarezza. Due squadre importanti hanno metà cartellino del ragazzo e volevamo sapere fino in fondo la situazione, se la Juventus credesse molto su questo ragazzo e se rimanendo a Genova potevano essere chiariti gli aspetti tecnici con il mister per trovare i presupposti giusti per disputare una grande stagione. Manolo è contento e lo è il suo agente, non potrebbe essere altrimenti. Manolo ha voluto rimanere alla Sampdoria, il mister gli ha fatto capire che lo voleva a tutti i costi, lo stima tantissimo e di conseguenza l'aspetto tecnico è stato chiarito a sua volta. Resta contentissimo a Genova, ha voluto la Sampdoria un anno fa e l'ha rivoluta ora, abbiamo preferito che potesse disputare 30 partite in blucerchiato anziché sei o sette alla Juventus, si vuole dimostrare che potrà arrivare in una grande squadra dalla porta principale. La comproprietà è un'anomalia soltanto italiana e per fortuna andrà a decadere, ne sono assolutamente contento perchè sono situazioni che creano solo dissidi. Il fatto che Manolo fosse andato già prima della firma a vedere la casa per il prossimo anno, dimostra quanto volesse restare in blucerchiato. Non sono un tecnico, ma esprimo il mio parere. Gabbiadini è la classica seconda punta che gioca vicino alla prima punta, secondo quanto emerge il prossimo anno la Sampdoria potrebbe giocare con il 4-3-3, quindi avrà la possibilità di giocare più vicino alla porta e sfruttare maggiormente il proprio tiro. Lo conosco da quando aveva 15 anni, a mio parere come esterno perde un po' di lucidità, dovendosi talvolta abbassare fino alla linea dei centrocampisti e pertanto ripartire non sempre risulta semplice”. (TuttoJuve.com)
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