"Sto ancora piangendo per quella sconfitta". Che è quella del 12 gennaio, Sassuolo-Milan 4-3: esonero di Massimiliano Allegri e panchina a Clarence Seedorf. Le sei parole le ha pronunciate Silvio Berlusconi, domenica a tarda sera, in un intervento telefonico con Luca Caselli, sindaco di Sassuolo, nell'ambito della ricandidatura per le…

"Sto ancora piangendo per quella sconfitta". Che è quella del 12 gennaio, Sassuolo-Milan 4-3: esonero di Massimiliano Allegri e panchina a Clarence Seedorf. Le sei parole le ha pronunciate Silvio Berlusconi, domenica a tarda sera, in un intervento telefonico con Luca Caselli, sindaco di Sassuolo, nell'ambito della ricandidatura per le elezioini amministrative. Milan News la definisce una "battuta scherzosa". E così dev'essere. Ma il fondo di amarezza rimane, per quello che è stato il girone di andata del Milan (22 punti in 19 partite): il salatissimo costo di una classifica ancora troppo lontana dai progetti rossoneri.

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Quel cambio di panchina, che pure è passato di recente sotto la bufera delle quattro sconfitte consecutive e del conto presentato a Seedorf, ha prodotto un nuovo Milan che in campionato ha aggiustato il tiro: 20 punti in 12 gare per il tecnico olandese. E una squadra che due settimane fa sembrava alla deriva, oggi col pareggio romano (Lazio-Milan 1-1) e i due successi su Fiorentina e Sassuolo, ha rimesso le cose a posto.
Certo è che Berlusconi non si è pentito di quella scelta (via Allegri, panchina a Seedorf), seppure col terremoto delle scorse settimane. E' stata sua, soltanto sua la scelta (come ha confermato anche Barbara Berlusconi) e su quella si procede verso il Milan che sarà. L'Europa League al momento è ancora lontana. Ma non è detto...

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