Le sue possibilità non sono moltissime, ma Bee Taechaubol non molla la presa e spera ancora di riuscire a persuadere Silvio Berlusconi. Come riporta stamane il Corriere della Sera, il finanziere thailandese, sempre intenzionato ad acquistare il Milan, avrebbe messo al lavoro la branch svizzera della banca d’affari Edmond de…
Le sue possibilità non sono moltissime, ma Bee Taechaubol non molla la presa e spera ancora di riuscire a persuadere Silvio Berlusconi. Come riporta stamane il Corriere della Sera, il finanziere thailandese, sempre intenzionato ad acquistare il Milan, avrebbe messo al lavoro la branch svizzera della banca d’affari Edmond de Rothschild per trovare imprenditori interessati.
APERTURA - Il tenace Mr. Bee ha un progetto ben preciso per comprare il club e valorizzarlo, grazie anche alla costruzione dello stadio, e lo ha già presentato a Berlusconi, con il quale - riferisce il CorSera - si è incontrato un paio di settimane fa. Ora cerca soci per realizzarlo. Per il momento, dunque, di capitali thailandesi neanche l’ombra. Non vuol dire che Taechaubol non troverà i soldi necessari, ma di certo il Cavaliere non starà lì ad aspettarlo. L’avventura nel calcio, infatti, è costata finora quasi 1.5 miliardi di euro e anche quest’anno il Milan chiuderà i conti in rosso. Insomma, la macchina è costosa e Berlusconi ha iniziato a vedere le cose in maniera diversa.
OCCHIO ALLA CINA - Dopo l’offerta (rispedita al mittente) di Peter Lim, che ha poi spostato la sua attenzione sul Valencia, Berlusconi, anche a causa dei risultati della squadra, ha deciso di vendere almeno una quota della società. Ci sono colloqui avanzati con potenziali compratori in Asia, da Singapore alla Cina, ed è proprio qui che la questione potrebbe farsi piuttosto interessante. La pista porta a Wang Jianlin, il patron di Wanda che ha appena comprato la Infront. Resta però da capire a che prezzo Berlusconi è disposto a vendere. Lim, ad esempio, aveva offerto fino a 500 milioni per il 51% del Milan, rimediando un bel picche. (Milannews.it)
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