Leo Messi ha fallito l'appuntamento con la storia e l'aggancio a Maradona sotto il profilo della fama. Ma la notte della finale, per la Pulce, è andata anche peggio. Nel corso del primo tempo della sfida fra Germania e Argentina, infatti, l'attaccante ha accusato i soliti problemi di vomito. Si…
Leo Messi ha fallito l'appuntamento con la storia e l'aggancio a Maradona sotto il profilo della fama. Ma la notte della finale, per la Pulce, è andata anche peggio. Nel corso del primo tempo della sfida fra Germania e Argentina, infatti, l'attaccante ha accusato i soliti problemi di vomito. Si è avvicinato a bordocampo, non è riuscito a placare lo stimolo e ha rimesso. Gli era già successo contro l'Iran nella prima gara del Mondiale albiceleste.
Messi, stritolato dalla tensione, non è nuovo a questi episodi. Gli era successo già nel match amichevole con la Romania e, tornando indietro qualche mese, prima della gara con l'Athletic Bilbao, nel tunnel che conduceva al prato del Camp Nou. "Mi capita spesso e non so perché - aveva spiegato tempo fa la Pulce -. Succede prima delle partite, durante gli allenamenti, quando sono a casa. Non so bene cosa sia, ma mi capita e poi passa". Stavolta la vetrina è stata la finale del Mondiale.
MESSI: "IL PREMIO NON CONTA NULLA"
Messi, dopo l'assegnazione del premio come miglior giocatore del Mondiale, ha commentato con amarezza: "Per me non ha alcuna importanza aver vinto questo premio perché ciò che volevo era la Coppa. In questo momento provo ancora una delusione molto forte, volevamo conquistare questo titolo e pensavamo anche di meritarlo. Dopo una finale persa così, la tristezza è ancora tanta, ma anche se non abbiamo fatto felice il popolo argentino possiamo tornare a casa a testa alta, visto il Mondiale che abbiamo fatto. Arrivare in finale è stato bello ma non abbiamo fatto l'ultimo passo e adesso non possiamo certo essere contenti. Volevamo alzare la Coppa, e adesso stiamo soffrendo, altro che pallone d'oro per il migliore del Mondiale. Io volevo altro...". (SPORTMEDIASET)
© RIPRODUZIONE RISERVATA