ROMA - Week di studio e di contatti per preparare l’ultimo, quasi disperato, assalto a Cagliari e Feyenoord. Nonostante lo stallo per Astori e il tatticismo su de Vrij, Lotito è convinto di smussare gli angoli e riuscire a prendere entrambi, regalando così più certezze alla piazza. Oltre ai soldi,…
ROMA - Week di studio e di contatti per preparare l’ultimo, quasi disperato, assalto a Cagliari e Feyenoord. Nonostante lo stallo per Astori e il tatticismo su de Vrij, Lotito è convinto di smussare gli angoli e riuscire a prendere entrambi, regalando così più certezze alla piazza. Oltre ai soldi, ci vuole un po’ di pazienza e tanta diplomazia, soprattutto con il club sardo. Il presidente Giulini non è convinto, anzi piuttosto infastidito dall’atteggiamento del patron laziale che si è accordato con i manager di Astori, senza prima trovare l’intesa con il Cagliari. Il presidente laziale però si difende, non arretra e rilancia, cercando di spiegare che l’affare per il difensore va avanti sin da quando c’era Cellino e l’assenso a poter parlare con i procuratori sarebbe stato dato proprio dall’ex proprietario.
EMISSARI IN OLANDA - Su un altro tavolo c’è la pista che porta a Stefan de Vrij, per le statistiche della Fifa il miglior difensore del mondiale. Ed è anche grazie a questi dati che il Feyenoord fa la voce grossa e spera ancora che arrivi un’offerta importante, magari dal Manchester United. Qualcosa però sta cambiando in positivo. Un rappresentante della Seg, l’agenzia che gestisce la procura dell’olandese, è stato nella capitale un paio di giorni ed è ripartito alla volta dell’Olanda, dove tra domani e martedì avrà un incontro con la dirigenza del club di Rotterdam. La Lazio è intenzionata ad avvicinarsi ai 9,5 milioni di euro chiesti per cedere de Vrij, con una proposta che va dai 6,5 milioni di euro di base fissa più un bonus di circa 1,5 milioni, un totale di quasi 8 milioni di euro. Per Lotito un’occasione da poter sfruttare. Se la missione dell’intermediario avrà successo, allora il patron in prima persona, probabilmente accompagnato dal ds Tare e dal segretario generale Calveri, sarà pronto ad andare a Rotterdam e chiudere l’affare, altrimenti si dovrà attendere ancora. La concorrenza non manca e il pericolo United resta sempre quello più concreto. (Il Messaggero)
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