La notizia è stata a lungo nell’aria nel corso dei mesi scorsi, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: David Beckham ha esercitato l'opzione da 30 milioni di euro (prevista nel suo contratto Major League Soccer) per avviare un nuova franchigia nella MLS. Miami è la città scelta – ma su…
La notizia è stata a lungo nell’aria nel corso dei mesi scorsi, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: David Beckham ha esercitato l'opzione da 30 milioni di euro (prevista nel suo contratto Major League Soccer) per avviare un nuova franchigia nella MLS. Miami è la città scelta – ma su questa c’erano davvero pochi dubbi – e proprio nella più famosa città della Florida è stata dato l’annuncio ufficiale, con un Beckham impegnato in una conferenza stampa con tutte le massime autorità della città. "Questo è un momento emozionante per me , la mia famiglia , i miei amici e partner , ed è qualcosa che siamo davvero lieti di portare a Miami”. L’ex stella di Man United, Real Madrid e Milan ha poi aggiunto: “Ho voluto creare una squadra da zero, ho voluto creare una squadra che era molto personale. Proprio come tutto quello che ho fatto nella mia carriera, ogni decisione che ho preso è stata profondamente ponderata. Miami è una città vivace, una città piena di passione e sono convinto che questa volta sia davvero pronta per il calcio”.
Già, persino uno come Beckham infatti non ha potuto evitare di fare riferimento ai Miami Fusion FC. Nella città della Floria infatti un tentativo col ‘Soccer’ fu già fatto in passato, ma nel 2001 la squadra venne ritirata a causa delle scarse vendite di biglietti, di uno sviluppo commerciale davvero poco soddisfacente e di un disinteresse generale che costrinse la proprietà dei Fusion a ritirare la franchigia anche a fronte di un impossibilità di trovare ulteriore finanziamenti dalla banche.
eurosport.yahoo.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA