Ernesto Paolillo membro dell’Executive Board Uefa e della Commissione Finanze, ha tenuto una lezione sul tema de “Il calcio e il Fair play finanziario” presso l’Università di Milano-Bicocca, nel corso della quale è tornato sul difficile momento dei club italiani e sulla “questione stadio” di grande attualità in questi giorni.…
Ernesto Paolillo membro dell’Executive Board Uefa e della Commissione Finanze, ha tenuto una lezione sul tema de “Il calcio e il Fair play finanziario” presso l’Università di Milano-Bicocca, nel corso della quale è tornato sul difficile momento dei club italiani e sulla “questione stadio” di grande attualità in questi giorni. Il Dottor Paolillo ha esordito parlando del difficile momento finanziario dei club, di seguito la sua analisi:
“Alla luce dell’indebitamento delle società di Serie A, è necessario ed urgente l’analisi del momento e il riposizionamento delle strategie economico-finanziarie dei club italiani ed europei”.
Paolillo ha anche sostenuto che Milan e Inter dovrebbero cooperare e adottare una sorta di “fusione” per costruire un nuovo stadio a Milano, anche perchè due stadi moderni servirebbero a poco e non potrebbero operare sette giorni su sette da un punto di vista commerciale:
“Il calcio oggi è un’industria e quindi ritengo che non sia da scartare che avvenga ciò che normalmente accade negli ambienti industriali e nelle banche, ovvero una fusione”.
Il Dottor Paolillo ha proseguito la lezione analizzando alcuni dati sul Fair Play Finanziario e citando alcuni dati inquietanti, con ben 153 società su 754 fuori dai parametri. Paolillo ha concluso con una considerazione personale: “Credo che sia necessario incoraggiare i club a promuovere maggiori investimenti nel settore giovanile”. (ilveromilanista.it)
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