La "Gazzetta dello Sport" ricostruisce oggi le ragioni che hanno spinto Cesare Prandelli alle dimissioni irrevocabili. L'eliminazione non sarebbe infatti la causa primaria dell'addio, generato invece da ben altri fatti. Secondo la "Rosea", il ct azzurro non avrebbe gradito l'uscita post Uruguay di Buffon e De Rossi, interpretata come una…

La "Gazzetta dello Sport" ricostruisce oggi le ragioni che hanno spinto Cesare Prandelli alle dimissioni irrevocabili. L'eliminazione non sarebbe infatti la causa primaria dell'addio, generato invece da ben altri fatti. Secondo la "Rosea", il ct azzurro non avrebbe gradito l'uscita post Uruguay di Buffon e De Rossi, interpretata come una vera e propria delegittimazione dall'allenatore. In particolare, il blocco juventino, spalleggiato da De Rossi, avrebbe puntato il dito contro la convocazione di Cassano e la troppa fiducia riposta in Mario Balotelli. Criticate pure le scelte della sede del ritiro, Mangaratiba, e la decisione di cambiare modulo, con l'avvento del doppio regista, proprio all'esordio mondiale. Davanti a queste accuse, più che per la delusione dell'eliminazione, Prandelli avrebbe deciso di lasciare l'incarico, non sentendo più la stima degli elementi cardine dello spogliatoio. (tuttojuve)

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