Un derby tra Roma e Lazio in finale di Coppa Italia, all'Olimpico. Dal 26 maggio dei grandi alla doppia sfida dei baby: i ragazzi di Simone Inzaghi pareggiano 1-1 in casa della Juventus e, dopo il 2-0 dell'andata di una settimana fa a Formello, raggiungono De Rossi senior in finale.…

Un derby tra Roma e Lazio in finale di Coppa Italia, all'Olimpico. Dal 26 maggio dei grandi alla doppia sfida dei baby: i ragazzi di Simone Inzaghi pareggiano 1-1 in casa della Juventus e, dopo il 2-0 dell'andata di una settimana fa a Formello, raggiungono De Rossi senior in finale. Andata l'11 marzo (saranno i giallorossi a giocare per primi "in casa"), ritorno il 1° aprile, in casa della Lazio detentrice del trofeo. Aveva chiesto un'impresa ai suoi ragazzi, Inzaghi, perché era quella che serviva, viste le assenze in attacco di Fiore, Oikonomidis (squalificati) e Tounkara (infortunato): dopo un primo tempo equilibrato, a riaprire il discorso qualificazione ci ha pensato un errore del portiere laziale Guerrieri - dopo la partita di Ivrea raggiungerà direttamente la prima squadra a Udine e domani sarà in panchina -, che ha regalato il pallone a Marzouk. Guerrieri che, va detto, all'andata era stato protagonista di una partita superlativa.

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silvagni-gol — La Lazio invece che arretrare e intimorirsi si è riorganizzata, trovando il pareggio con Lorenzo Silvagni, fuori da due mesi per infortunio e per la regola dei fuoriquota (è classe '95, ne possono giocare massimo tre). L'infortunio di Pace e la squalifica di Oikonomidis avevano tolto due "esperti" a Inzaghi (il terzo che gioca abitualmente è Pollace), ma gliene hanno restituito un altro, decisivo per la qualificazione. (Gazzetta.it)

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