Assolutamente incredibile la ricostruzione che Repubblica propone degli episodi accaduti all'esterno dell'olimpico attraverso delle testimonianze: "Abbiamo visto questo ragazzo enorme, grassissimo e pelato, era ubriaco, barcollava, ma urlava come un pazzo “vi ammazzo tutti, vi ammazzo tutti”. La cosa strana è che era solo e, da solo, si stava dirigendo…

Assolutamente incredibile la ricostruzione che Repubblica propone degli episodi accaduti all'esterno dell'olimpico attraverso delle testimonianze: "Abbiamo visto questo ragazzo enorme, grassissimo e pelato, era ubriaco, barcollava, ma urlava come un pazzo “vi ammazzo tutti, vi ammazzo tutti”. La cosa strana è che era solo e, da solo, si stava dirigendo contro una schiera di tifosi del Napoli". Con sé aveva un piccolo arsenale di bombe carta e fumogeni: "Non sappiamo dire quanti colpi abbiamo sentito sparare (sul posto la Digos ha repertato sei bossoli) perché in quel momento tra fumogeni e bombe carta e grida non si capiva più niente. Continuava a inveire contro i napoletani, e quelli lo inseguivano urlando, saranno stati una ventina. L’hanno raggiunto, l’hanno sopraffatto e l’hanno riempito di botte. Se ne sono andati quando hanno visto che era a terra e non si muoveva più". Attraverso l'edizione on line arrivano altri particolari: "Estratta una pistola calibro 7,65, avrebbe fatto fuoco sul gruppo sette volte, ferendo tre tifosi del Napoli, uno dei quali, colpito alla spina dorsale, in maniera gravissima. De Santis ha precedenti di polizia - sarebbe uno dei capi ultrà che bloccarono il derby nel 2004 - ed è titolare di un chiosco nei pressi del luogo dell'aggressione". (TuttoNapoli.net)

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