europei 2021

Mancini: “Obiettivo qualificazione. Verratti? Sta bene, vediamo”

redazionecittaceleste

Il CT della Nazionale ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia del match contro la Svizzera. Nel pomeriggio la conferenza stampa

Giorno di vigilia per gli Azzurri. Domani sera, infatti, alle 21:00 andrà in scena allo stadio Olimpico la seconda gara degli Europei contro la Svizzera di Petkovic. In caso di vittoria, arriverebbe la certezza della qualificazione agli ottavi e se il Galles non dovesse battere la Turchia anche quella della testa del girone. È in programma per le 16:45 la conferenza stampa del CT Mancini che, però, ha già rilasciato alcune dichiarazioni a Rai Sport. Di seguito le sue parole.

Sulla partita

Alla prima partita c’era un po’ di pressione, la concentrazione deve sempre essere ai massimi livelli. I ragazzi sono abbastanza esperti e hanno giocato tante partite così: sanno cosa li aspetta, hanno giocato decine di queste partite. La Svizzera è un’ottima squadra, che gioca bene perché ha calciatori che sanno ciò che devono fare. E poi hanno un bravo allenatore, uno esperto: sarà dura. L’obiettivo per noi è la qualificazione, lo è dalla prima partita. Sapendo che quella da giocare sarà sempre la partita più dura”.

Sui singoli

Sull’assenza di Florenzi? A prescindere da chi giocherà tra Di Lorenzo e Toloi, non cambierà tanto, anche se il primo è più offensivo del secondo. L’unico dubbio può essere questo, ma mancano due allenamenti per decidere, vedremo. Verratti invece è recuperato, ma vedremo come utilizzarlo. Sta abbastanza bene, sono già tre-quattro giorni che si allena con la squadra. Vedremo. Per quanto riguarda i dubbi in attacco, non è che un giocatore è l’alternativa all’altro. Io credo che se dovesse giocare Chiesa, o non dovesse giocare Belotti in attacco, non cambierebbe molto. Sono tutti ragazzi bravi e ognuno di loro sa cosa deve fare”. Infine, spazio a una battuta su Lino Banfi: “L’ho già detto: lui è avanti anni luce. Abbiamo fatto il corso insieme e prese 110 e lode col 5-5-5 molto offensivo. È il numero uno”.