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europei 2021

Verso l’Europeo, Gruppo F: il girone della morte, Ungheria agnello sacrificale?

Verso l’Europeo, Gruppo F: il girone della morte, Ungheria agnello sacrificale?

Domani sera inizierà l'Europeo, con la gara inaugurale tra Italia e Turchia, che andrà in scena venerdì sera all'Olimpico di Roma

redazionecittaceleste

Domani sera inizierà l'Europeo, con la gara inaugurale tra Italia e Turchia, che andrà in scena venerdì sera all'Olimpico di Roma. Analizziamo le varie squadre che prenderanno parte alla rassegna, con i vari gruppi. Il Gruppo F è sicuramente quello della morte o di ferro, come preferite. Ci saranno Francia, Portogallo e Germania. Ovvero gli attuali campioni del mondo (Francia), gli attuali campioni d'Europa (Portogallo) e una tra le più titolate di sempre (Germania) che le grandi manifestazioni non le sbaglia mai. Con questo girone significa che almeno una delle tre non sarà agli ottavi o se lo sarà dovrà farlo solo come miglior terza, dunque con un percorso molto difficile. Chi rischia maggiormente? Difficile dirlo. Quel che sembra certo è che l'Ungheria ha il destino segnato o quasi. Molto sfortunata la selezione ungherese, sorpresa cinque anni fa insieme a Galles e Islanda. I pronostici, come sempre, sono fatti per essere smentiti. Ma passare un gruppo del genere avrebbe del clamoroso.

Francia, Portogallo e Germania: il gruppo di ferro

 Cristiano Ronaldo

Partiamo da una certezza: la Francia di Mbappè è la grande favorita dell'intera manifestazione e può vincere a mani basse il torneo, soprattutto se la sua stella sarà ai livelli che tutti conosciamo. Dunque sono loro i favoriti, sebbene una competizione del genere, giocata in pochi giorni e con l'eliminazione diretta, è sempre aperta alle sorprese. Il Portogallo, nonostante CR7, ha un'ossatura bella importante e ormai non dipende più dalla sua stella che comunque sarà in campo pronto a trascinare ancora una volta i suoi compagni. Per finire c'è una Germania con Low che dopo l'Europeo lascerà l'incarico a Flickdopo quindici anni, un Mondiale vinto e una generazione cresciuta. Dal 2006, dopo la delusione casalinga, a questo Europeo. Le premesse sono per un torneo al ribasso dei tedeschi, ma con la Germania è sempre bene fare estrema attenzione.