Beffa clamorosa all’Olimpico: Laxalt punisce la Lazio nel finale

L’assenza di Milinkovic pesa, i biancocelesti reagiscono al gol di Pandev ma poi subiscono gol nei minuti di recupero

di redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Una beffa clamorosa: la Lazio esce sconfitta dal match dell’Olimpico, decisiva la rete di Laxalt nei minuti di recupero. I biancocelesti si schiantano contro il muro alzato da Ballardini, vanno sotto ma riescono a recuperare lo svantaggio grazie a un bel gol di Parolo. Primo tempo bloccato, ripresa vivace, zero punti in tasca. Sicuramente tre punti persi per la corsa Champions. L’assenza di Milinkovic si è fatta sentire, degne di nota comunque le 300 dell’eterno Radu. Una sconfitta che non ci voleva.

radu2

RITMI BASSI

Primo tempo soporifero. Difficile trovare aggettivi per quei quaranta minuti durante i quali le due squadre in campo hanno fatto veramente poco. Il Genoa ci ha messo del suo, con uno schieramento prudente: tutti dietro la linea del pallone e lanci lunghi per gli attaccanti. Ma anche la Lazio non ha fatto molto per alzare il ritmo del gioco: giocate e trame prevedibili, pallone fatto girare troppo lentamente. La partita si accende sul finale della prima frazione di gioco: Pandev a terra si rialza improvvisamente appena la sfera passa dalle sue parti e si invola verso la metà campo biancoceleste, ma la Lazio riesce a contenere la ripartenza del Genoa. Il ritmo si alza, ma non c’è neanche il tempo di far decollare il match: doppio fischio di Maresca e squadre negli spogliatoi.

Inzaghi-Lazio

PAROLO NON BASTA

La Lazio entra in campo con un altro piglio e cerca subito di pressare gli ospiti: i biancocelesti conquistano un calcio d’angolo dopo l’altro, Lucas Leiva prova il tiro da fuori ma il suo tiro (deviato) non centra lo specchio. Ma è il Genoa a sbloccare il match. Al 10′, Hiljemark pesca Galabinov, de Vrij inciampa sul pallone che arriva a Pandev: il macedone è freddo e piazza il pallone lì dove Strakosha non può arrivare. La Lazio spinge subito per cercare il pareggio e lo trova dopo appena tre minuti: Parolo è bravissimo a deviare il tiro-cross di Caceres. Uno a uno, il secondo tempo sembra l’esatto opposto del primo. Ma dopo la doppia sfuriata, il match si spegne di nuovo. Inzaghi allora decide di togliere Marusic per lanciare Felipe Anderson. La Lazio però non risolve i suoi problemi offensivi e va sotto di nuovo, ma il Var annulla il gol di Laxalt. Squillo di Immobile al 40′, il numero 17 si libera benissimo in area e da posizione defilata scarica un bel tiro che Perin respinge. Nel recupero il clamoroso vantaggio rossoblu: cross di Hiljemark dalla destra, Laxalt stacca su Patric e insacca. Doccia fredda per la Lazio, che vede Inter e Roma avvicinarsi. C’è bisogno di ritrovare subito la concentrazione, sabato c’è la trasferta di Napoli. E va affrontata con uno spirito completamente diverso.

Cittaceleste.it

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