Ecco le dure parole da parte del difensore del Bologna, Mitchell Dijks, su Pippo Inzaghi

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ROMA - Quella effettuata finora dai fratelli Inzaghi con le rispettive squadre, ovvero Lazio e Benevento, è una stagione al di sopra delle aspettative. Intanto però sono arrivate delle dichiarazioni pesanti da parte del difensore del Bologna Mitchell Dijks, su Pippo Inzaghi, suo ex allenatore in rossoblu. Ecco come si è espresso a Il Corriere di Bologna: "Sinisa è il nostro capo, quando è presente sei portato a dare qualcosa in più. Vederlo sofferente, calco e magro è stata molto dura, ma lui è sempre stato inflessibile come quando, pur essendo ancora in cura, si arrabbiò moltissimo dopo una sconfitta rompendo anche una bottiglietta e urlandoci che dovevamo vergognarci".

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E continua: "Inzaghi invece era un vero disastro, i risultati non arrivavano, ma lui ci disse che poteva smettere qualdo voleva perché aveva 60 milioni in banca. In allenamento la sua mentalità era sempre sbagliata e fino al giorno della partita non sapeva mai che formazione avrebbe messo in campo. Spazio poi anche all’infortunio e al suo rientro in campo: “Dopo la Roma iniziai ad avvertire fastidio al dito del piede e gli esami evidenziarono un edema osseo, ma dopo due settimane di riposo scoprimmo che avevo la cartilagine danneggiata e dovevo stare fermo un altro mese. Provai a rientrare facendo tre iniezioni, ma non riuscivo neanche a camminare. So che lo staff e i tifosi mi vorrebbero al più presto in campo, da un lato mi lusinga, ma dall’altro però ho imparato la lezione, devo prima ascoltare il mio corpo".

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