Nel mirino della Lazio: ecco che tipo di giocatore è Gregoire Defrel

Ventisei anni, un sinistro delicato e un fisico forse troppo fragile: alla scoperta del francese, accostato di recente alla Lazio

di redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Viene da una buona stagione, Gregoire Defrel: ventinove partite e dodici goal con la maglia del Sassuolo. Superato il suo record di reti in Serie A: ai tempi del Cesena si era fermato a nove. Ora il francese sembra entrato nel mirino della Lazio, che potrebbe puntare su di lui per sostituire Keita. Ma Defrel può veramente sostituire il senegalese?

RUOLO E MODULI

Keita è un esterno che si comporta benissimo anche da seconda punta; predilige il destro, è bravo a muoversi negli spazi brevi e ha un’esplosività disarmante. Defrel è un giocatore diverso: ama le praterie, dove può far valere la sua velocità a tutto campo. E’ dotato di un grande scatto, ma nello stretto fatica un po’: non gestisce il pallone alla perfezione, non lo tiene incollato al piede. Il francese preferisce il dribbling secco e la volata verso la porta avversaria. E’ perfetto per il 4-3-3, dove può agire sia da esterno di destra che come prima punta; non si troverebbe propriamente a suo agio, invece, nel 3-5-2. Che sembra il modulo scelto da Inzaghi per la prossima stagione.

inzaghi

CONDIZIONI FISICHE E IMPEGNI RAVVICINATI

Defrel, in questa stagione, è stato soggetto a diversi problemi muscolari: è vero che ha giocato più di due terzi delle partite in questa stagione, ma in diversi casi lo ha fatto partendo dalla panchina. Questo non vuol dire che il giocatore non sia integro dal punto di vista fisico: nelle annate precedenti ha collezionato prima 33 presenze con la maglia del Cesena, poi 34 nel primo anno a Sassuolo. Il punto è che a queste sue recenti difficoltà va aggiunta la situazione della Lazio, che nella prossima stagione si troverà a dover affrontare tre competizioni. Questo vuol dire impegni ravvicinati, che mettono a dura prova la tenuta fisica dei calciatori. Un’incognita da non sottovalutare.

SS Lazio v US Sassuolo Calcio - Serie A

FATTIBILITA’ DELL’OPERAZIONE

Comunque, l’operazione nel suo complesso non sembra proibitiva. La Lazio potrebbe far valere la sua partecipazione all’Europa League e far leva quindi sulla volontà del giocatore. Il Sassuolo investì 7 milioni per prelevarlo dal Cesena, e a una cifra simile (forse leggermente più alta) potrebbe lasciarlo partire. Molto dipenderà anche dalla volontà di Bucchi, che è appena arrivato sulla panchina neroverde e dovrà comunicare le sue decisioni sulla rosa alla società. Tra l’altro, il futuro di Defrel potrebbe essere influenzato anche dal ritorno di Falcinelli: il francese in questa stagione ha agito da prima punta, e il bomber ex Crotone difficilmente sarà disposto ad accettare la panchina dopo la grande annata disputata. La Lazio, tra l’altro, sembra aver messo gli occhi anche sullo stesso Falcinelli, che ha dalla sua la stima di mister Inzaghi: CONTINUA A LEGGERE

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