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ESCLUSIVA – Barchiesi: “Lazio matura, un punto che muove la classifica. Ieri è mancato Correa…”

Lazio: parla Massimo Barchiesi

Massimo Barchiesi per AscolteRai

redazionecittaceleste

ROMA - Torna l'appuntamento con AscolteRai e torna ospite di Cittaceleste Massimo Barchiesi. Ecco Lazio-Verona vista dai suoi occhi...

"È stata una partita molto intensa, si è speso molto a livello fisico come si è visto sul finire di partita. A livello di occasioni la Lazio ne ha avute di più, sul piano del gioco invece si è fatto preferire il Verona che si è confermata una squadra temibile. Sono partite che si rischiano di perdere, credo che la vecchia Lazio ieri avrebbe perso e secondo me anche ieri si sono visti dei segnali di crescita da parte di questa squadra. Inzaghi ha capito le difficoltà della sua squadra ed ha deciso di inserire Parolo anziché Adekanye, ho apprezzato molto questa scelta di Inzaghi. Meglio prendere un punto, è un punto che fa classifica e fa comodo proprio come successo contro la Roma"

Top e flop: "Luis Alberto è stato il migliore in campo, poi Strakosha. Lo spagnolo ha incantato, meritava ampiamente il gol, secondo me è stata una delle sue migliori prestazioni con la maglia della Lazio. Dall'altra parte Silvestri senza dubbio, visto che ha salvato il risultato. Del Verona mi è piaciuta anche la difesa, Kumbulla e Rrhamani sono ottimi difensori. Bene anche Pessina, ottimo giocatore. Delusione Lazio? Troppo facile dire Immobile, non me la sento di punirlo perché Rrhamani è stato davvero perfetto in marcatura. D'altronde il Verona è la quarta miglior difesa del campionato, non era facile. Forse la delusione più grande è stata Milinkovic, da uno come lui ti aspetti molto molto di più".

Su Giroud: "Quella del mercato è una ferita aperta, è un peccato, si è persa l'occasione di poter lottare alla pari con Juventus ed Inter. Se avrebbe fatto comodo ieri? Ieri la Lazio non aveva Correa, non averlo in una partita del genere pesa tanto. Avrebbe saltato l'uomo e messo in difficoltà la difesa del Verona. Secondo me non serviva Giroud, magari prenderlo a giugno sarebbe un grande colpo, ma nell'immediato alla Lazio serviva un centrocampista. In quella zona la squadra è corta".

Sul campionato: "Con qualcosa dal mercato ci si poteva provare, così è difficile. Ma non bisogna demoralizzarsi, il punto di ieri è importantissimo e la Lazio deve restare sull'obiettivo di partenza che è la Champions League. In questo momento ci sono 11 punti di vantaggio sull'Atalanta e 12 sulla Roma. Dico 12 perché pur essendo di 11 la distanza la differenza reti è a favore della Lazio. Il campionato è perfettamente in linea, anzi... Decisamente sopra le righe".