ESCLUSIVA – Tamponi Lazio: “Depositata la perizia alla Procura d’Avellino”. E 2 nuovi casi dubbi…

Parla l’avvocato Massaro, legale dello studio Taccone, che domani richiederà in forma digitale l’esito. Intanto due casi dubbi nei tamponi di oggi alla Synlab in vista della sfida Champions di domani contro lo Zenit

di redazionecittaceleste

ROMA – Habemus esito. O meglio, il risultato c’è, ma non è ancora stato ufficializzato. La perita Maria Landi, nominata dalla procura d’Avellino, per riprocessare i 95 tamponi della Lazio sequestrati nel blitz fra Formello e Futura Diagnostica, il laboratorio che da maggio si occupa dei test biancocelesti, ha consegnato oggi al pm Vincenzo D’Onofrio i risultati delle sue contro-analisi all’Ospedale Moscati. Il tutto insieme a quelli sui 7 RNA virali prelevati alla Merigen, lo studio di Napoli a cui si era rivolto Taccone dopo gli esiti diversi al Campus Biomedico di Roma e alla Synlab della Uefa, che tra l’altro oggi – secondo le nostre indiscrezioni – avrebbe pure trovato due nuovi casi dubbi (un giocatore e un componente dello staff) nei nuovi tamponi. “C’è arrivato l’avviso del deposito della perizia – ci spiega l’avvocato Massaro, legale di Taccone e Futura Diagnostica – ma ancora non siamo in possesso degli esiti, che probabilmente riceveremo domani in forma digitale”. Sarebbero comunque state confermate le notizie trapelate del solo Strakosha, risultato positivo alle controanalisi. Non Immobile e Leiva, gli altri due giocatori dagli esiti contrastanti.

Cittaceleste.it

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