• ACCENDI LA TV, SUL CANALE 85 SIAMO IN DIRETTA: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SULLA SSLAZIO!

Quanto mancherà Felipe Anderson alla Lazio

Statistiche alla mano, il brasiliano è uno degli uomini più decisivi per i biancocelesti, che dovranno fare a meno di lui almeno fino a ottobre

di redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Già dalle prime due partite di campionato, la Lazio ha sentito la sua mancanza. Contro la Juve l’assenza del numero 10 si è fatta sentire di meno: il gruppo, unito, ha saputo conquistare la Supercoppa. Non per questo, però, i biancocelesti possono rinunciare a Felipe Anderson a cuor leggere. Le partite contro Spal e Chievo parlano chiaro. E anche le statistiche della scorsa stagione.

Felipe Anderson

VALANGHE DI OCCASIONI

Il nostro quanto, quindi, non fa riferimento ai giorni di assenza: Inzaghi ha confermato in conferenza stampa che Felipe starà fuori per tutto settembre. Il nostro quanto fa riferimento alla mole di gioco prodotta dal giocatore in questione e della quale la Lazio non potrà beneficiare nelle prossime partite. Anderson, nella passata stagione, in Serie A ha creato 75 occasioni pericolose in 36 partite giocate. Più di qualsiasi altro giocatore a disposizione di Inzaghi: 66 passaggi chiave che alla fine non si sono trasformati in gol. I restanti 9, invece, si sono rivelati assist vincenti. Il brasiliano, inoltre, ha messo a segno 4 reti (fonte statistiche: Squawka).

felipe-anderson-lazio

ALTERNATIVE

Una delle bravure di Inzaghi, in questo inizio di stagione, è stata quella di adattare il modulo in base agli elementi a disposizione e di farlo funzionare a dovere. Lo slot di Felipe Anderson è stato occupato da Luis Alberto, ma la schieramento in campo della Lazio è cambiato: lo spagnolo, in fase di appoggio a Immobile, è stato coadiuvato da Milinkovic-Savic, che ha avanzato il suo raggio di azione di diversi metri. Lo scopo è quello di avere un’arma in più in zona offensiva. Fino a quanto Nani entrerà in piena forma fisica, verosimilmente Felipe Anderson verrà sostituito da Luis Alberto e dal nuovo modulo. Un’ulteriore alternativa è rappresentata dalle due punte, ma l’esperimento con la Spal (Immobile-Palombi) non ha dato i risultati sperati. Anche contro il Milan, quindi, rivedremo con tutta probabilità lo stesso schieramento utilizzato in queste prime uscite stagionali.

Cittaceste.it

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy