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FORMELLO – Panico in casa Lazio: squadra decimata alla rifinitura. Out sei titolari

Ansia per i tamponi effettuati ieri, la rifinitura piena di giovani

di redazionecittaceleste

Aggiornamento 11:50 – Dopo i risultati dei test, in quel di Formello è andata in scena la rifinitura in ottica Bruges. Riscaldamento rapidità e prove tattiche da mani nei capelli per Inzaghi. Questo perché oltre ai nomi precedentemente fatti, non sono scesi in campo neanche Lazzari, Pereira e Djavan Anderson, oltre che Escalante per problemi fisici. Piove sul bagnato in casa Lazio. Tante assenze che in attesa di essere confermate, arrivano nel momento peggiore. I biancocelesti domani si giocheranno una fetta importante di qualificazione nel girone F di Champions League, e rischiano di dover affrontare il Bruges senza sei calciatori titolari. Nel caso in cui la società non chiarificherà nulla in merito alle tante assenze, a quel punto diventerà determinante la conferenza di Simone Inzaghi. Quest’ultimo, e al suo fianco un calciatore, parleranno alle ore 18:45 dalla sala stampa dello stadio Jan Breydel di Bruges. Intanto, considerando l’emergenza, tra i pali toccherà di nuovo a Reina. Linea difensiva a tre con Patric, Hoedt e Acerbi. Centrocampo che a questo punto vedrà di nuovo agire titolari Marusic a destra e Fares a sinistra. Il cuore della mediana, vista l’emergenza, vedrà protagonisti Akpa Akpro, Parolo e Milinkovic dislocato sul centrosinistra. Infine, in attacco quello maggiormente sicuro del posto sembra Correa. Inzaghi con lui ha provato prima Caicedo e poi Muriqi.

Probabile formazione:

Lazio (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic, Fares; Correa, Caicedo.

A disp.: Alia, Furlanetto, Franco, Pica, Bertini, Czyz, Muriqi.

 

ROMA – Una viglia d’allarme. Meno male che l’impresa alla prima col Borussia ha regalato tre punti fondamentali per la classifica nel girone biancoceleste. Altrimenti contro il Bruges sarebbe prevalso lo sconforto per questa emergenza totale. Oltre ai lungodegenti Radu e Lulic e a Strakosha, Armini, Cataldi (già da giorni indisposti), non partono per la trasferta Champions nemmeno Leiva e Luiz Felipe, alle prese con la febbre e, in tempi di Coronavirus, esclusi ieri dal tampone e mandati subito a casa per precauzione. Ora la Lazio è in ansia anche perché ieri ha effettuato il test di squadra molecolare e oggi c’è il pericolo possano esserci altre brutte sorprese. Nell’allenamento di questa mattina marea di giovani in campo nel centro sportivo biancoceleste: Alia, Acerbi, Patric, Akpa Akpro, Marusic, Fares, Milinkovic, Parolo, Correa, Caicedo e Muriqi a svolgere l’ultima rifinitura. Mancano Luis Alberto (già ieri verso il forfait) e anche Immobile, sul quale si attendono ulteriori notizie. Inzaghi è preoccupato perché a centrocampo dovrà rinunciare per problemi fisici anche ad Escalante. L’argentino si era lesionato contro l’Inter il flessore, col Bologna è uscito dopo aver sentito tirare il polpaccio dopo un tocco di tacco prima dello scadere. Così c’è il rischio di rivedere ben dopo la sosta, questo nuovo rinforzo, già così fragile a livello muscolare. C’è quasi un intero undici, insomma, in infermeria in questo delicato frangente. E’ uscito per fortuna almeno Pereira, rincalzi subito utili a questo punto per il Bruges. Occhio anche ai test Uefa: la scorsa settimana Hoedt era risultato positivo (stile Hakimi) e poi immediatamente negativo il giorno successivo al tampone. Inzaghi non può permettersi di perdere più nessun pezzo da qui al 4 novembre.

SCELTE OBBLIGATE – Ancora influenzato Strakosha, tocca all’esperto Reina esordire pure in Champions con la maglia biancoceleste. Ha fatto bene sabato nella ripresa e non c’è nessun timore che possa far rimpiangere l’albanese. Invece pesa di nuovo l’assenza al centro di Luiz Felipe, appena guarito dalla lesione di settembre: al suo posto Hoedt è pronto a giostrare con Acerbi e Patric da titolare. Vavro si allena, ma non è inserito nella lista Uefa e quindi non può fungere da ricambio utile. I problemi maggiori sono però in mezzo al campo con Leiva sparito dai radar prima del fischio del primo tempo dell’ultimo match ed Escalante ancora indisponibile. Parolo (Cataldi ieri sempre alle prese con l’influenza) in regia sembrerebbe la scelta principale. A meno che Inzaghi non s’inventi altro (Akpa Akpro) nelle prove di stamane. Per fortuna, dopo il colpo all’anca, almeno Milinkovic è tornato arruolabile. Già ieri il serbo si è allenato in gruppo come Marusic, che potrebbe partire di nuovo titolare (Lazzari stamattina di nuovo assente) sulla fascia insieme a Fares. Se non dovesse partire, come sembra, nemmeno Luis Alberto, potrebbe debuttare Pereira in Champions dal primo minuto. Sabato è stato lanciato da Inzaghi in campo, dopo otto giorni d’influenza e nessun allenamento.

Cittaceleste.it

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