ROMA - Gioca d'anticipo, gioca ancora alla Lazio. Keita torna prima a casa e al momento non paga alcun dazio. Dribbla i tifosi, non vuole domande sul suo futuro, ogni bisbiglio oggi sarebbe solo prematuro. E' calato da tempo il silenzio, entro dopodomani però bisognerà infrangere il muro. Ieri alla ripresa degli allenamenti a Formello tutti facevan finta di niente, ma - scrive Il Messaggero - il senegalese attira i riflettori pure a luci spente. Inzaghi è comunque pronto a portarlo sabato in ritiro, ma prima del confronto con Lotito è difficile avere l'ok definitivo e poter tirare un sospiro. Il tecnico intanto già si coccola l'esterno, Simoncino anche ieri gli ha giurato di considerarlo ancora un perno. Eppure la Lazio non potrà aspettare e accettare i suoi comodi in eterno. La priorità dunque è venirsi incontro sia in caso d'addio che di nuovo matrimonio.

Keita

Keita, ex giocatore della Lazio

KEITA PAZZO DI JUVE

Keita è pazzo della Juve e ha rifiutato tutto. Montella da settimane prova a convincerlo del progetto rossonero, nulla. A Formello continuano a sospettare che il Balde giovane possa già aver firmato un pre-contratto “malandrino” coi bianconeri, altrimenti non starebbe così senza pensieri. Lotito non ha le “prove” per mettere il giocatore e Marotta con le spalle al muro, ma tempo fa aveva fatto capire di voler tenere il pugno duro: «I furbi si fanno male con me. Keita non andrà alla Juve al prezzo che vuole lui». O a quello che prospetta (10-15 milioni) il suo manager Calenda, che ha investito tanto (anche a livello economico, due volte, col rinnovo a febbraio) sulla procura del senegalese e non può permettersi di non rientrarci con le commissioni. Tuttavia né lui né Keita temono un eventuale anno di tribuna, forse perché sanno che Inzaghi – senza sostituti all'altezza – non permetterebbe mai di rinunciarci e di fare così la sua sfortuna. Il tecnico infatti ha parlato chiaro al riguardo: se Keita rimarrà, con o senza prolungamento, lui lo considererà un suo elemento. In quel caso però Lotito spera ancora in un nuovo assalto dall'estero (Monaco, Psg) più serio, sarebbe più indolore l'adulterio.

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